Il gioco a distanza si conferma nel 2025 il segmento più dinamico del comparto giochi, con una crescita significativa sia della raccolta sia delle entrate erariali. I dati della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli evidenziano un’espansione costante del canale online, sostenuta dall’innovazione normativa e da una crescente propensione degli utenti verso modalità di gioco digitali.
Nel triennio 2023-2025 la raccolta complessiva è passata da 90,4 a 109,3 miliardi di euro, con un incremento del 20,9%, mentre il gettito derivante dall’imposta unica è cresciuto del 27,4%, raggiungendo 1,71 miliardi di euro nel 2025. Un andamento che conferma il ruolo centrale del gioco online nella generazione di entrate fiscali.
Tabella 1 – Raccolta e imposta unica gioco a distanza e scommesse (milioni di euro)
| Anno | Raccolta | Var.% | Imposta unica | Var.% |
| 2023 | 90.453 | +13,1% | 1.293 | +12,9% |
| 2024 | 100.586 | +11,2% | 1.456 | +12,6% |
| 2025 | 109.318 | +8,7% | 1.711 | +17,6% |
La crescita riguarda in particolare i giochi di sorte a quota fissa e le scommesse su eventi simulati, mentre alcune tipologie tradizionali, come i concorsi pronostici, continuano a registrare un calo. Si osserva inoltre un progressivo spostamento della domanda verso i giochi a quota fissa, percepiti come più immediati e con maggiore probabilità di vincita.
Tabella 2 – Principali tipologie di gioco online e in presenza: raccolta e imposta (2025, milioni di euro)
| Tipologia | Raccolta | Imposta unica |
| Giochi di sorte a quota fissa | 77.250 | 827 |
| Scommesse sportive | 19.190 | 622 |
| Giochi di abilità (torneo) | 1.426 | 31 |
| Bingo a distanza | 272 | 21 |
| Betting exchange | 2.888 | 3 |
Il rafforzamento del settore è accompagnato da un’evoluzione normativa che ha introdotto nuovi requisiti per i concessionari, maggiore tracciabilità dei flussi finanziari e strumenti più avanzati di tutela del giocatore. Nel 2025 si è inoltre conclusa la gara per le nuove concessioni online, con 52 concessioni assegnate e un gettito immediato di 364 milioni di euro.
Dal punto di vista dell’utenza, il sistema registra una platea ampia e in crescita. I conti di gioco attivi superano i 17 milioni, con una media annua di circa 3,7 milioni di utenti attivi mensili e circa 240 milioni di giocate mensili.
Tabella 3 – Indicatori di utilizzo gioco a distanza (2025)
| Indicatore | Valore |
| Conti attivi totali | 17,1 milioni |
| Conti “giocanti” medi mensili | 3,77 milioni |
| Giocate medie mensili | 239,9 milioni |
| Numero ricariche annue | 337,8 milioni |
| Importo ricariche | 13,2 miliardi € |
| Ricarica media mensile | 39,24 € |
L’analisi dei comportamenti evidenzia una forte diffusione del gioco a bassa spesa: quasi la metà dei conti registra una perdita annua inferiore a 100 euro, mentre solo una quota marginale presenta livelli di spesa elevati. I principali strumenti di pagamento utilizzati sono la carta di credito (quasi il 60% delle ricariche) e gli e-wallet, a conferma della digitalizzazione del settore.
Sul piano territoriale, la distribuzione dei conti di gioco mostra una maggiore concentrazione in Campania, Lombardia, Sicilia e Lazio, mentre a livello anagrafico la fascia più attiva è quella tra i 25 e i 34 anni.
Nel complesso, il gioco a distanza rappresenta oggi il principale motore di crescita del settore, sostenuto da innovazione tecnologica, ampliamento dell’offerta e maggiore accessibilità. Tuttavia, l’espansione del comparto impone un rafforzamento continuo delle misure di controllo e delle politiche di gioco responsabile, sempre più centrali nella regolazione del mercato.






