Il settore del gioco e delle scommesse continua a crescere in Austria. A confermarlo gli ultimi dati su un mercato in espansione, trainato soprattutto dalle lotterie, dal gioco online e dalle scommesse sportive. Secondo le rilevazioni, nel 2025 i ricavi lordi da gioco e scommesse (ossia la differenza tra le somme giocate e le vincite restituite ai giocatori) hanno raggiunto circa 2,48 miliardi di euro, con una crescita del 4,3% rispetto all’anno precedente. Un risultato che conferma la solidità del comparto e la crescente propensione degli austriaci a utilizzare prodotti di gioco sia tradizionali sia digitali. Il segmento che continua a rappresentare il principale motore del mercato è quello delle lotterie. Nel corso del 2025 i ricavi lordi generati dai giochi numerici sono aumentati del 5,7%, raggiungendo circa 800 milioni di euro. Tale risultato è stato favorito sia dall’aumento del prezzo del gioco Joker sia dalla presenza di numerosi jackpot particolarmente elevati registrati nel corso dell’anno nel concorso EuroMillions. La combinazione tra premi record e forte visibilità mediatica ha contribuito a incrementare la partecipazione dei giocatori.
Ancora più marcata la crescita del comparto online, che si conferma il segmento più dinamico dell’intero mercato. I ricavi lordi del gioco a distanza sono aumentati dell’11,2%, raggiungendo i 551 milioni di euro. Il dato non riguarda soltanto Win2day, la piattaforma gestita dalle Lotterie Austriache che detiene l’unica concessione nazionale per il gioco online, ma include anche l’attività di oltre quaranta operatori internazionali che offrono servizi di gioco ai consumatori austriaci. La crescita del digitale conferma una tendenza ormai consolidata in tutta Europa: i giocatori si spostano progressivamente verso piattaforme accessibili da smartphone e computer, attratti da una maggiore varietà di prodotti, dalla disponibilità continua del servizio e dall’integrazione di nuove modalità di intrattenimento.
Positivo anche l’andamento delle scommesse sportive. Nel 2025 i ricavi lordi delle società di betting hanno raggiunto 520 milioni di euro, in aumento del 2,8% rispetto all’anno precedente. Sebbene il ritmo di crescita sia inferiore a quello registrato nel settore online, il comparto continua a beneficiare dell’elevata popolarità degli eventi sportivi e dell’espansione delle piattaforme digitali dedicate alle scommesse. Segnali meno favorevoli arrivano invece dai canali tradizionali. I casinò terrestri hanno registrato una lieve flessione dell’1%, fermandosi a circa 300 milioni di euro di ricavi lordi. In calo anche il segmento degli apparecchi da intrattenimento a vincita collocati al di fuori delle case da gioco, che comprende il cosiddetto piccolo gioco autorizzato dalle normative dei singoli Länder e i terminali video-lotteria (VLT) gestiti dalle Lotterie Austriache. In questo caso i ricavi si sono attestati a 312 milioni di euro, con una diminuzione del 2,5% rispetto al 2024.
L’analisi evidenzia inoltre un progressivo ridimensionamento del mercato illegale degli apparecchi da gioco. Secondo lo studio, la quota attribuibile alle macchine non autorizzate è scesa al 7% del mercato complessivo, contro il 27% registrato sei anni fa. Un calo significativo che viene attribuito sia all’intensificazione dei controlli sia alla maggiore attrattività dell’offerta legale. Il fenomeno, tuttavia, non è scomparso. Una parte dell’attività illegale si é semplicemente spostata in contesti meno visibili, come appartamenti privati o locali accessibili soltanto tramite codici di ingresso. Si tratta di un mercato difficilmente monitorabile e che potrebbe quindi risultare sottostimato nelle statistiche ufficiali. E’ inoltre una differenza significativa tra apparecchi legali e illegali. Le macchine autorizzate restituiscono mediamente ai giocatori il 93,7% delle somme raccolte, con alcuni operatori che arrivano a percentuali vicine al 95%. Gli apparecchi illegali, invece, si fermano mediamente al 91,9%, garantendo quindi margini più elevati agli organizzatori e minori probabilità di vincita per i giocatori.
Il quadro complessivo mostra un mercato in buona salute, sostenuto dall’espansione del gioco online e dalla tenuta delle scommesse sportive. Allo stesso tempo, emergono alcune trasformazioni strutturali che stanno ridefinendo il settore: la progressiva digitalizzazione dell’offerta, il rallentamento dei canali terrestri tradizionali e la continua sfida rappresentata dal gioco illegale, che pur ridimensionato continua a trovare spazi di attività al di fuori dei circuiti regolamentati. Per l’Austria, come per molti altri Paesi europei, il futuro del settore sembra dunque sempre più legato alla capacità di accompagnare la crescita del digitale mantenendo elevati livelli di tutela dei consumatori e contrastando efficacemente le forme di offerta non autorizzata.





