In questi giorni prende il via nei comuni piemontesi la raccolta dati dello studio GAPS Piemonte, promosso con il coinvolgimento del CNR, che analizza la diffusione del gioco d’azzardo tra i cittadini tra i 18 e gli 80 anni.
L’obiettivo è stimare la prevalenza del gioco, distinguendo tra comportamento sociale e problematico, e individuare le relazioni con fattori individuali, sociali e ambientali. La rilevazione, condotta su un campione rappresentativo della popolazione, utilizza metodologie standardizzate già adottate a livello nazionale nello studio IPSAD®, garantendo solidità e comparabilità dei dati.
L’indagine esaminerà abitudini, frequenza, spesa, luoghi di gioco e percezione del rischio, con un’attenzione anche agli effetti delle politiche di regolazione adottate negli ultimi anni a livello regionale e comunale.
I risultati serviranno a costruire una base scientifica utile per orientare le strategie di prevenzione e gli interventi sul territorio, oltre che per migliorare le risposte nel trattamento della dipendenza da gioco.







