HomeAttualitàFrancia introduce il filtro nazionale di cybersicurezza contro i siti truffa online

Francia introduce il filtro nazionale di cybersicurezza contro i siti truffa online

La Francia ha notificato alla Commissione europea un progetto di decreto che prevede l’introduzione di un filtro nazionale di cybersicurezza con l’obiettivo di proteggere gli utenti dalle truffe online. La misura punta a rafforzare la sicurezza informatica e a prevenire i tentativi di frode su internet attraverso un sistema di avviso preventivo per gli utenti.

Il progetto prevede la creazione di uno strumento digitale capace di avvisare gli utenti prima di accedere a siti web fraudolenti che imitano l’identità visiva di piattaforme esistenti per sottrarre denaro o dati personali. In pratica, quando un utente tenta di visitare un sito sospetto, il sistema mostrerà un avviso di sicurezza che segnalerà il rischio di truffa. L’accesso al sito sarà comunque possibile solo dopo che l’utente avrà espresso esplicitamente il proprio consenso, accettando i potenziali rischi.

La responsabilità operativa del sistema sarà affidata all’ufficio anti-cybercrime della polizia nazionale francese, che opera sotto l’autorità del Ministero dell’Interno. Questo organismo avrà il compito di individuare i siti fraudolenti, inviare notifiche formali ai gestori dei siti e ai fornitori di browser internet affinché intervengano, oltre a fornire informazioni agli utenti che tentano di accedere a pagine sospette.

L’ufficio anti-cybercrime manterrà inoltre un elenco aggiornato dei siti web fraudolenti su una piattaforma pubblica gestita dal Ministero dell’Interno. Il sistema sarà soggetto a controlli da parte di una figura qualificata dell’autorità francese per la protezione dei dati personali, la CNIL, che verificherà la proporzionalità delle misure adottate e delle ingiunzioni emesse.

L’iniziativa rientra nella strategia del governo francese per contrastare le truffe online e migliorare la sicurezza digitale dei cittadini, in un contesto in cui le frodi informatiche continuano a crescere e a diventare sempre più sofisticate. Il periodo di standstill della notifica europea terminerà il 9 giugno 2026, data entro la quale gli altri Stati membri e la Commissione potranno presentare eventuali osservazioni sul progetto normativo.

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