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Forum sul gioco etico, Miller (Gambling Commission UK): “Innovazione sì ma con tutele efficaci”

Il direttore esecutivo della Gambling Commission britannica, Tim Miller, ha aperto i lavori dell’Ethical Gambling Forum del 28 aprile 2026 sottolineando la necessità di mantenere un equilibrio tra innovazione e protezione dei consumatori in un settore in continua evoluzione. Nel suo intervento, Miller ha evidenziato come l’industria del gioco d’azzardo sia per sua natura dinamica e competitiva, capace di generare valore soprattutto quando l’innovazione resta allineata agli obiettivi di regolamentazione.

Il riferimento centrale è stato al White Paper del 2023, che ha introdotto una serie di riforme per ridurre i rischi legati al gioco. Gran parte delle misure è già stata attuata, mentre la Commissione si avvia a completare le ultime fasi, tra cui la definizione dei prossimi passi sulle valutazioni del rischio finanziario. Proprio su questo tema Miller ha voluto fare chiarezza, respingendo interpretazioni distorte e ribadendo che il sistema proposto non rappresenta né un limite di spesa né un controllo diretto sulla capacità economica dei giocatori.

Le valutazioni del rischio finanziario, ha spiegato, mirano a introdurre un metodo più coerente e meno invasivo rispetto alle pratiche attuali, spesso basate sulla richiesta di documentazione sensibile come estratti conto bancari. I dati del progetto pilota mostrano che solo una piccola percentuale di utenti sarebbe coinvolta e che nella quasi totalità dei casi il processo risulterebbe privo di attriti. Allo stesso tempo, emergono evidenze significative sull’esistenza di una fascia di clienti vulnerabili che oggi sfugge ai controlli.

Nel corso del discorso è stato inoltre evidenziato il crescente problema del gioco illegale, anche alla luce delle recenti modifiche fiscali che potrebbero favorire lo spostamento dei consumatori verso circuiti non regolamentati. A questo proposito, Miller ha ricordato lo stanziamento di 26 milioni di sterline destinati a rafforzare le attività di contrasto e l’avvio di una task force dedicata, con l’obiettivo di produrre risultati concreti e coordinati anche a livello internazionale.

Non sono mancate indicazioni sulle future attività della Commissione, tra cui la revisione delle norme sulle gaming machines e il rafforzamento della base dati per migliorare le capacità decisionali. Miller ha anche aperto alla possibilità di innovazioni, inclusa una maggiore integrazione delle criptovalute come metodo di pagamento, purché compatibili con il quadro normativo vigente.

Il messaggio finale ha ribadito l’importanza della collaborazione tra regolatori, operatori e stakeholder globali per garantire un mercato del gioco sicuro, equo e competitivo. In un contesto segnato da sfide complesse, dalla disinformazione alla pressione del mercato illegale, la strategia indicata punta su un approccio condiviso capace di coniugare crescita e responsabilità.

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