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Filletti (GamingMalta): “Malta resta il primo hub mondiale dell’iGaming grazie a una strategia senza compromessi”

“Relentless”. È questa la parola chiave scelta da Ivan Filletti, CEO di GamingMalta, durante il secondo giorno dei lavori del NEXT Summit Valletta, per descrivere l’approccio che ha trasformato Malta nel principale hub mondiale dell’iGaming.

Nel suo intervento, Filletti ha sottolineato come il successo dell’isola non sia frutto del caso, ma di una strategia costruita in oltre vent’anni di sviluppo continuo, innovazione normativa e collaborazione tra istituzioni e operatori.

“Essere relentless significa svegliarsi ogni mattina con la volontà di fare qualcosa di grande. Ma significa anche non accontentarsi mai di ciò che si è costruito”, ha dichiarato il CEO di GamingMalta davanti alla platea internazionale del summit.

Secondo Filletti, Malta rappresenta oggi uno degli ecosistemi gaming più avanzati al mondo: oltre 300 operatori presenti sull’isola, circa 14 mila occupati nel settore e un contributo pari al 6% del Gross Value Added nazionale.

“Malta è diventata la Silicon Valley dell’iGaming. Molti ancora non credono ai numeri che abbiamo raggiunto considerando le dimensioni del Paese, ma questi risultati sono il frutto di una visione chiara e di una politica industriale concreta”, ha spiegato.

Il manager ha evidenziato come il modello maltese si fondi su infrastrutture solide, un ecosistema regolatorio maturo, disponibilità di talenti e vantaggi competitivi per le imprese. Centrale, inoltre, il rapporto diretto tra industria e istituzioni.

“Una giurisdizione realmente competitiva non aspetta che siano gli operatori a lamentarsi dei problemi strutturali. Interviene prima”, ha affermato.

Tra gli strumenti citati da Filletti figura il Gaming Council, organismo creato insieme al Ministero dell’Economia maltese, che riunisce operatori e policymaker per affrontare rapidamente criticità e nuove esigenze del comparto.

“Difficilmente esiste un’altra giurisdizione al mondo con un organismo di questo tipo. A Malta gli operatori hanno un ponte diretto con chi prende le decisioni”, ha sottolineato.

Ampio spazio anche alle politiche per l’attrazione dei talenti internazionali. Filletti ha ricordato il regime fiscale agevolato destinato agli Highly Qualified Persons, che prevede un’aliquota del 15% per professionisti altamente specializzati impiegati nell’industria gaming.

“Stiamo entrando in una fase in cui la qualità conta più della quantità. Continueremo a investire su questo modello”, ha aggiunto.

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