HomeAttualitàConsiglio d’Europa: le scommesse sui mercati predittivi un rischio per lo sport

Consiglio d’Europa: le scommesse sui mercati predittivi un rischio per lo sport

I mercati predittivi sono entrati al centro del dibattito internazionale durante i Mondiali di calcio 2026, grazie anche alla partnership siglata dalla FIFA con ADI PredictStreet, affiancata da Fanatics. La collaborazione ha acceso l’attenzione su una tipologia di scommesse ancora poco regolamentata in molti Paesi e considerata illegale in diverse giurisdizioni, tra cui la Francia.

A evidenziare il fenomeno diverse analisi in queste settimane secondo cui i mercati predittivi rappresentano una delle più recenti evoluzioni del gioco online, favorita dalla crescente popolarità delle scommesse sportive. A differenza delle tradizionali offerte di betting, queste piattaforme consentono di negoziare previsioni sull’esito di eventi, avvicinandosi per alcuni aspetti ai mercati finanziari e ampliando le possibilità di puntata anche su eventi molto specifici che si verificano durante una competizione.

La crescente diffusione di questi strumenti sta alimentando interrogativi sul piano regolatorio. L’assenza di un quadro normativo uniforme e la possibilità di operare in contesti transfrontalieri rendono infatti più complesso il controllo del mercato e la prevenzione dei rischi connessi al gioco e alla manipolazione degli eventi sportivi.

Sul tema è intervenuto, secondo quando Jamma può confermare da fonti dirette, anche il Consiglio d’Europa, che ha richiamato l’attenzione sulle nuove sfide poste dall’evoluzione delle scommesse. Secondo l’organizzazione, l’espansione dei mercati predittivi dimostra quanto il settore stia cambiando rapidamente e quanto sia necessario che la regolamentazione proceda allo stesso ritmo dell’innovazione.

In particolare, viene evidenziato come i nuovi formati di scommessa possano aumentare i rischi per l’integrità delle competizioni, soprattutto quando consentono di puntare su episodi molto circoscritti che si verificano nel corso di una partita.

Per questo motivo il Consiglio d’Europa richiama il ruolo della Convenzione di Macolin, il trattato internazionale dedicato alla lotta contro la manipolazione delle competizioni sportive. L’organizzazione sottolinea che, in un mercato delle scommesse sempre più globale, la tutela dell’integrità dello sport richiede una cooperazione costante tra Stati, autorità pubbliche, organismi sportivi e operatori del settore.

La crescita dei mercati predittivi, dunque, rappresenta non solo una nuova frontiera commerciale per l’industria del betting, ma anche una sfida per i regolatori, chiamati a trovare un equilibrio tra innovazione, tutela dei consumatori e salvaguardia dell’integrità delle competizioni sportive

Altri articoli