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Bingo digitale e innovazione delle sale: le proposte EGP-FIPE per la riforma del regolamento

La digitalizzazione del Bingo, l’introduzione di terminali certificati, la gestione cashless e la creazione di reti multisala rappresentano alcune delle principali proposte avanzate da EGP-FIPE nell’ambito del confronto avviato da tempo dalla Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) sulla revisione del regolamento Bingo.

L’obiettivo dell’Associazione del sistema Confcommercio è accompagnare il comparto verso un modello più moderno, sostenibile e tecnologicamente evoluto, capace di rilanciare le sale attraverso strumenti digitali, maggiore flessibilità gestionale e nuovi standard di sicurezza e tracciabilità.

Le proposte elaborate da EGP-FIPE puntano innanzitutto alla smaterializzazione delle cartelle di gioco. In questo scenario le cartelle non sarebbero più esclusivamente cartacee, ma generate dal sistema centrale ADM e trasmesse in tempo reale alle sale per la stampa dedicata o l’utilizzo su terminali certificati presenti nelle sale stesse: una soluzione che consentirebbe di semplificare le procedure operative, ridurre i costi di gestione e migliorare il controllo delle attività di gioco.

Accanto alla digitalizzazione delle cartelle, l’associazione propone l’aumento dei terminali di gioco dedicati, dotati di sistemi di pagamento elettronico integrati. Le postazioni digitali potrebbero rappresentare una quota limitata dei posti disponibili in sala, favorendo una transizione graduale verso modelli di gioco ibridi nei quali convivano supporti tradizionali e strumenti digitali.

Secondo EGP-FIPE, questa evoluzione permetterebbe alle sale Bingo di allinearsi agli standard tecnologici già presenti in altri segmenti del gaming pubblico, incentivando investimenti in infrastrutture, software di gestione, sistemi di fidelizzazione e strategie di gestione dei clienti omnichannel.

Grande attenzione è stata riservata anche alla sicurezza: le proposte prevedono l’utilizzo di protocolli avanzati di crittografia, sistemi di auditing e strumenti di tracciabilità delle transazioni in grado di garantire maggiore trasparenza e controllo. L’intenzione è quella di rafforzare le tutele sia per i giocatori che per gli operatori di sala, migliorando al tempo stesso l’efficienza dei controlli da parte dell’amministrazione.

Tra i punti più innovativi figura inoltre il progetto “Bingo Net”, una soluzione di gioco che consentirebbe, realizzando disposizioni vigenti da oltre 20 anni, il collegamento simultaneo di più sale attraverso una rete centralizzata con estrazione unica, che si prevede gestita dall’Agenzia. La proposta mira a creare sessioni condivise tra diverse sale, aumentando la liquidità di gioco e rendendo più attrattiva l’offerta soprattutto nelle fasce orarie a minore affluenza.

Tra le ipotesi avanzate compare inoltre il “Bingo Jackpot”, un premio aggiuntivo con importi fino a 5.000 euro pensato per incentivare la partecipazione nelle sale e creare nuove dinamiche promozionali e commerciali.

EGP-FIPE sostiene anche una forte accelerazione verso i pagamenti cashless, permessi nelle sale dal 2022. L’acquisto delle cartelle e la riscossione delle vincite potrebbero avvenire favorendo l’uso di ticket, carte elettroniche, wallet digitali o conti di gioco nominativi; un passaggio considerato strategico, assieme all’introduzione di maggiore flessibilità sul prezzo delle cartelle, per aumentare la tracciabilità delle operazioni, ridurre l’utilizzo del contante e favorire l’integrazione tra retail e digitale.

Le proposte di revisione toccano infine gli aspetti organizzativi delle sale. EGP-FIPE suggerisce una riduzione della capienza minima da 300 a 200 posti e la revisione dei vincoli sugli spazi tecnici non destinati alle attività di gioco: misure che, secondo l’associazione, potrebbero favorire la sostenibilità economica delle strutture e rilanciare le realtà di dimensioni medio-piccole.

Nel complesso, le proposte presentate da EGP-FIPE delineano un percorso di profonda modernizzazione del Bingo italiano. L’associazione di Confcommercio punta a costruire un modello di sala più tecnologico, interconnesso e integrato con le nuove abitudini digitali senza abbandonare la classica socialità delle gaming halls, nella convinzione che innovazione, sicurezza e flessibilità rappresentino elementi fondamentali per garantire competitività e sviluppo al comparto nei prossimi anni e la base per l’impostazione del nuovo modello concessorio.

Redazione Jamma
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