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Angus (Gambling Commission): “Innovazione e lotta al mercato illegale le priorità del 2026”

Il direttore delle politiche della Gambling Commission britannica, Ian Angus, ha delineato le priorità dell’autorità di regolazione durante il Clarion Payment Providers Summit del 20 maggio 2026, sottolineando il ruolo centrale dell’innovazione, della conformità normativa e del contrasto al gioco illegale nel mercato del gambling del Regno Unito.

Nel suo intervento, Angus ha evidenziato come il settore del gioco in Gran Bretagna continui a mostrare segnali di crescita in un contesto altamente competitivo. Secondo gli ultimi dati della Gambling Survey of Great Britain, la partecipazione al gioco è rimasta stabile al 48% della popolazione adulta tra gennaio 2024 e gennaio 2025, mentre il Gross Gambling Yield dell’intero comparto ha raggiunto il record di 16,8 miliardi di sterline nel periodo aprile 2024-marzo 2025.

Ampio spazio è stato dedicato al contrasto del mercato illegale. La Gambling Commission ha accolto positivamente lo stanziamento di 26 milioni di sterline in tre anni destinato al rafforzamento delle attività contro il gioco non autorizzato. Nel corso dell’ultimo anno fiscale, l’autorità ha emesso 741 ordini di cessazione verso operatori e inserzionisti, segnalato quasi 400mila URL ai motori di ricerca e ottenuto la rimozione di oltre 266mila link collegati a offerte illegali. Inoltre, sono stati oscurati o geobloccati 1.134 siti web.

Secondo Angus, il nuovo Business Plan della Commissione prevede un ampliamento delle attività di controllo attraverso automazione, nuove strategie di contrasto e maggiore attenzione ai fattori che spingono i consumatori verso il mercato nero. L’obiettivo è mantenere attrattivo il mercato regolamentato favorendo allo stesso tempo innovazione e tutela dei giocatori.

Il dirigente ha ribadito l’importanza della collaborazione con operatori, provider di pagamento, motori di ricerca e istituzioni per massimizzare l’efficacia delle attività contro il gioco illegale. La Commissione intende inoltre pubblicare dati e indicatori aggiornati sull’andamento del fenomeno per migliorare la comprensione del mercato non regolamentato.

Nel discorso è stato affrontato anche il tema delle Financial Risk Assessments, le verifiche sul rischio finanziario dei giocatori previste dal White Paper del 2023. Angus ha precisato che tali controlli non rappresentano “affordability checks” e non puntano a stabilire quanto un consumatore possa permettersi di spendere nel gioco. Secondo i dati dei test pilota, meno del 3% dei conti attivi verrebbe coinvolto nelle verifiche e nel 97% dei casi il processo avverrebbe senza attriti per il cliente.

La Gambling Commission ha inoltre confermato l’intenzione di rafforzare il lavoro sul fronte antiriciclaggio e sul contrasto al finanziamento del terrorismo, in vista della prossima valutazione del Regno Unito da parte della Financial Action Task Force.

In chiusura, Angus ha lanciato un messaggio di apertura verso l’innovazione tecnologica nel settore regolamentato, dichiarando che la Commissione è pronta a valutare nuove soluzioni in grado di migliorare l’esperienza dei consumatori. Tra i temi in fase di esplorazione figura anche la possibilità di consentire in futuro un utilizzo più agevole delle criptovalute come metodo di pagamento per il gioco regolamentato in Gran Bretagna.

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