HomeAttualitàAlesse agli Stati Generali Adm: “Più tutele e legalità nel gioco”

Alesse agli Stati Generali Adm: “Più tutele e legalità nel gioco”

Si è aperta a Roma, nella Sala Angiolillo di Palazzo Wedekind, la terza edizione degli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, appuntamento dedicato al confronto tra istituzioni e operatori sul futuro del comparto del gioco pubblico. Al centro dell’ultima sessione tematica l’intervento del direttore dell’Adm, Roberto Alesse, che ha delineato le priorità della riforma del settore tra tutela dei cittadini, contrasto all’illegalità e innovazione tecnologica.

Alesse ha definito il comparto dei giochi “uno degli ambiti più complessi e delicati dell’azione pubblica”, sottolineando la necessità di conciliare “la tutela dell’interesse erariale e la protezione dei cittadini, con particolare riguardo alle fasce più vulnerabili della popolazione”.

Nel suo intervento il direttore dell’Agenzia ha ricordato come il 2025 abbia rappresentato un anno cruciale per il settore, con l’avvio di due cicli concessori strategici: quello del gioco a distanza, che oggi rappresenta oltre il 50% del mercato, e quello relativo ai giochi numerici a quota fissa, in particolare il Lotto, definito “un evento identitario per la nostra nazione”.

Focus della relazione anche sul percorso di riordino normativo avviato con il decreto legislativo n.41 del 2024. “La collaborazione con gli uffici legislativi del Mef ci sta portando a definire norme destinate a completare il riordino del gioco su rete fisica”, ha spiegato Alesse, evidenziando l’obiettivo di superare la frammentazione normativa che per anni ha imposto il ricorso a soluzioni transitorie.

Secondo il direttore Adm, il riassetto del comparto punta a una razionalizzazione dell’offerta e a una maggiore qualificazione degli operatori, senza trascurare il rafforzamento delle misure di prevenzione del gioco patologico e il miglioramento dei controlli lungo tutta la filiera. “Un lavoro complesso volto a restituire un sistema più sicuro”, ha detto, ribadendo che la tutela dei giocatori resta “un presupposto imprescindibile”.

Alesse ha inoltre sottolineato i risultati positivi ottenuti nelle procedure di affidamento delle concessioni per il gioco online, che hanno registrato “una partecipazione ampia e qualificata”, elemento che confermerebbe “l’affidabilità del sistema regolatorio italiano” e l’attrattività del mercato nazionale per operatori con elevate competenze tecniche e finanziarie.

Ampio spazio è stato dedicato anche al contrasto dell’illegalità e all’innovazione tecnologica nel settore degli apparecchi da intrattenimento. Le nuove Awp evolute, destinate progressivamente a sostituire quelle attuali, saranno certificate, costantemente collegate a un nuovo sistema di controllo e dotate di dispositivi di protezione per minori e soggetti vulnerabili.

Nel corso dei lavori si è parlato anche di gioco minorile e match fixing, fenomeno che l’Adm considera sempre più rilevante. Alesse ha definito il match fixing una pratica che altera i risultati sportivi attraverso il condizionamento dei soggetti coinvolti e ha annunciato un confronto con gli operatori per rafforzare le iniziative di contrasto, anche in una dimensione internazionale.

In chiusura, il direttore dell’Agenzia ha ribadito che l’azione dell’Adm continuerà a essere orientata “alla tutela dell’interesse pubblico nella sua più ampia accezione”, attraverso protezione dei cittadini, presidio della legalità, sicurezza del mercato e garanzia delle entrate erariali.

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