L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha definito il Piano pluriennale degli investimenti per il triennio 2026-2028, delineando le strategie e le risorse finanziarie destinate all’evoluzione dei diversi settori di competenza, tra cui l’area dei Giochi. Il documento, redatto in conformità alle normative vigenti, stabilisce la pianificazione delle iniziative progettuali e il relativo fabbisogno finanziario, pur evidenziando che le risorse attuali non coprono integralmente le stime per l’intero triennio.
Per quanto riguarda la macroarea dell’Evoluzione del sistema informativo (ICT), il settore Giochi beneficerà di investimenti specifici quantificati in 9,5 milioni di euro per l’anno 2026 e 9 milioni di euro per il 2027, mentre per il 2028 l’importo non è al momento determinabile. Questi fondi sono destinati all’evoluzione degli strumenti informatici a supporto della gestione del sistema di controllo e del sistema amministrativo, oltre allo sviluppo dei sistemi operazionali dell’intero comparto.

Le attività di investimento per il settore dei Giochi si articolano su più fronti, coprendo sia la modalità fisica che quella a distanza:
- Gioco fisico: il piano prevede l’aggiornamento dei sistemi informatici per la produzione, il funzionamento, il controllo e la regolamentazione dei nuovi apparecchi da intrattenimento. Sono inoltre programmati l’adeguamento dell’applicazione per la gestione delle cartelle bingo e l’inserimento di nuove funzionalità legate all’Elenco Ries.
- Gioco a distanza (GAD): gli interventi comprendono la modifica dei sistemi in risposta agli aggiornamenti regolamentari e l’adeguamento dell’anagrafe dei conti di gioco, anche in vista della nuova gara per la concessione della raccolta dei giochi pubblici a distanza.
- Monitoraggio e controllo: è prevista la revisione degli indici per la rilevazione dei flussi anomali e l’adeguamento del portale ODV. L’informatizzazione riguarderà trasversalmente i giochi ippici, sportivi, virtuali, di abilità e il bingo.
L’obiettivo dichiarato di tali investimenti è il potenziamento della capacità di analisi e controllo dei dati, garantendo l’adeguamento continuo degli applicativi alle novità normative e alle regole tecniche. L’Agenzia mira inoltre a ottimizzare l’analisi delle informazioni attraverso l’impiego di soluzioni basate su intelligenza artificiale e machine learning, con l’obiettivo di migliorare il monitoraggio delle performance dei quattro rami d’imposta, incluso quello dei giochi.
Parallelamente agli investimenti tecnologici, il Piano prevede interventi nella macroarea della Qualificazione del patrimonio (non ICT), che include il potenziamento delle attività di controllo e l’efficientamento logistico delle sedi territoriali. Sebbene focalizzati prevalentemente sui settori dogane e accise, questi interventi infrastrutturali e di sicurezza mirano a garantire la piena operatività di tutti gli uffici dell’Agenzia impegnati nel contrasto agli illeciti.







