La World Lottery Association (WLA) ha pubblicato un documento di posizione dedicato ai prediction market, intitolato “Prediction Markets: Unlicensed Betting by Another Name — Threats to Sports Integrity, Consumer Protection, and the Lottery and Betting Sector”. Nel testo, l’associazione mondiale delle lotterie lancia un allarme sulla rapida crescita di questi strumenti e chiede un intervento urgente delle autorità di regolamentazione.
Secondo la WLA, i prediction market rappresentano di fatto una forma di scommessa non autorizzata e dovrebbero essere sottoposti agli stessi requisiti normativi previsti per il gioco regolamentato, comprese le licenze, le misure di tutela dei consumatori, i controlli sull’integrità e gli obblighi di contribuzione alla collettività.
Un mercato in forte espansione
Il documento evidenzia come il volume globale delle transazioni nei prediction market sia cresciuto rapidamente, superando i 13 miliardi di dollari al mese alla fine del 2025 e raggiungendo i 26 miliardi di dollari nel gennaio 2026. Secondo le stime riportate dalla WLA, oltre il 90% dell’attività riguarda contratti legati a eventi sportivi e ad altri avvenimenti pubblici.
L’associazione sottolinea che questa crescita sta avvenendo in gran parte al di fuori dei tradizionali sistemi di regolamentazione del gioco e delle scommesse.

La richiesta ai regolatori
La WLA invita i regolatori del settore del gioco e dei mercati finanziari a collaborare per colmare le lacune normative esistenti. In particolare, propone l’adozione di un criterio basato sulla sostanza economica del prodotto: qualsiasi attività che offra un ritorno finanziario legato all’esito di un evento sportivo o di altro tipo dovrebbe essere considerata una scommessa e regolata come tale, indipendentemente dalla definizione utilizzata dall’operatore.
L’associazione chiede inoltre che le autorità valutino espressamente la natura giuridica dei prediction market per evitare disparità regolamentari tra attività sostanzialmente equivalenti.
Rischi per integrità sportiva e tutela dei consumatori
Tra le principali preoccupazioni evidenziate nel documento figura il rischio per l’integrità delle competizioni sportive. Secondo la WLA, l’assenza di sistemi di monitoraggio delle transazioni sospette, di obblighi di segnalazione e di divieti specifici sull’utilizzo di informazioni privilegiate potrebbe favorire fenomeni di manipolazione degli eventi sportivi.
L’organizzazione richiama anche l’attenzione sulle carenze in materia di protezione dei giocatori. A differenza degli operatori autorizzati, molte piattaforme di prediction market non sarebbero soggette a verifiche sull’età degli utenti, strumenti di autoesclusione, limiti di spesa o programmi di gioco responsabile.
Concorrenza eque e rispetto delle regole
Un ulteriore punto critico riguarda la concorrenza con gli operatori regolamentati. La WLA osserva che lotterie e società di scommesse autorizzate sostengono costi significativi legati a conformità normativa, tassazione e contributi destinati a finalità pubbliche. I gestori di prediction market, invece, opererebbero senza tali obblighi pur rivolgendosi agli stessi consumatori.
Per questo motivo l’associazione invita governi, autorità di vigilanza, organismi sportivi e operatori del settore ad adottare misure coordinate per garantire condizioni di mercato uniformi e adeguati livelli di tutela per gli utenti e per l’integrità dello sport.







