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WLA ed EL: allarme globale sul gioco illegale e sul riciclaggio nel betting

Il contrasto al gioco illegale e al riciclaggio nel settore delle scommesse è stato al centro della giornata conclusiva del seminario organizzato dalla World Lottery Association e da European Lotteries a Istanbul il 20 e 21 maggio. L’incontro ha riunito regolatori, operatori e organismi internazionali per affrontare una delle principali minacce alla reputazione del mercato regolamentato delle lotterie e delle scommesse sportive.

Nel corso dei lavori è stato presentato il progetto sviluppato dalla WLA insieme all’Università di Losanna per definire una metodologia standardizzata in grado di stimare la dimensione del mercato illegale del gioco online. Secondo il professor Stefano Caneppele, della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Losanna, il nuovo modello fornisce alle autorità pubbliche uno strumento basato su criteri trasparenti e comparabili per supportare le decisioni regolatorie e favorire il dialogo internazionale tra istituzioni, forze dell’ordine e organismi sovranazionali.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla Convenzione di Macolin del Consiglio d’Europa, il primo trattato internazionale giuridicamente vincolante contro la manipolazione delle competizioni sportive. Nicolas Sayde, della Sport Integrity Division del Consiglio d’Europa, ha sottolineato come il fenomeno delle scommesse sospette sugli incontri Under 18 sia cresciuto rapidamente, passando da 21 casi nel 2021 a 160 nel 2025.

Durante il seminario sono stati illustrati anche esempi concreti di contrasto al gioco illegale in diversi Paesi. In Uruguay, LaBanca ha rafforzato il monitoraggio dei flussi finanziari, introdotto blocchi ai siti illegali e limitazioni ai pagamenti digitali e ai wallet elettronici, oltre a sviluppare sistemi basati sull’intelligenza artificiale per individuare piattaforme e promozioni irregolari sui social network.

Dal Marocco è arrivato invece il modello adottato da MDJS per combattere le scommesse illegali, attraverso una strategia fondata su cinque pilastri: sponsorizzazioni sportive, azioni legali contro la promozione illegale, blocco delle piattaforme abusive, mobilitazione istituzionale e campagne mediatiche di sensibilizzazione. L’esperienza marocchina è stata applicata anche all’Africa Cup of Nations 2025, con un sistema di monitoraggio in tempo reale sviluppato insieme a organismi internazionali e autorità di regolazione.

Parallelamente, il tema dell’antiriciclaggio è stato indicato come una delle principali sfide per il settore regolamentato delle lotterie e delle scommesse sportive. Secondo la WLA, la crescita delle piattaforme digitali, delle criptovalute e delle transazioni rapide rende sempre più difficile identificare l’origine dei fondi e monitorare attività sospette.

Tra le criticità evidenziate figurano l’utilizzo di operatori offshore e senza licenza, i sistemi di “quick-in quick-out”, con depositi e prelievi rapidi finalizzati al riciclaggio, e l’impiego di intermediari per nascondere i reali titolari dei conti di gioco.

Nel panel dedicato alle strategie AML, rappresentanti di Svenska Spel, Sisal e Hong Kong Jockey Club hanno sottolineato la necessità di bilanciare controlli rigorosi e attrattività del mercato legale, evitando che misure troppo restrittive possano spingere i consumatori verso operatori non regolamentati.

Secondo gli operatori intervenuti al seminario, educazione dei consumatori, cooperazione internazionale e condivisione delle informazioni saranno elementi decisivi per rafforzare la sicurezza del mercato regolamentato e limitare l’espansione del gioco illegale a livello globale.

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