HomeAssociazioniVan Lambaart (pres. Casinò Europei) “Il gioco illegale vale oltre 90...

Van Lambaart (pres. Casinò Europei) “Il gioco illegale vale oltre 90 miliardi e mina il mercato regolato”

“Proteggere, promuovere e sostenere l’industria del gioco regolamentato”. È attorno a questo perimetro chiaro che l’European Casino Association ha costruito il proprio messaggio a ICE Barcelona, dove il presidente Erwin Van Lambaart è intervenuto in occasione della Casino Leaders Conference delineando le priorità strategiche dell’associazione per l’anno a venire.

Nel suo keynote, Van Lambaart ha ribadito il ruolo dell’ECA come interlocutore attivo a livello europeo, impegnato a lavorare a stretto contatto con i decisori politici dell’Unione e con Europol per contrastare l’espansione del gioco illegale, mantenendo al tempo stesso standard elevatissimi di tutela del consumatore. Una posizione che non ha il tono della rivendicazione corporativa, ma quello di una responsabilità sistemica: difendere il mercato regolato significa difendere i giocatori, la credibilità del settore e le entrate pubbliche.

Il primo fronte resta infatti quello del contrasto all’offerta illegale. Secondo le stime richiamate dall’ECA, il mercato non autorizzato vale oltre 80 miliardi di euro online e circa 10 miliardi nel terrestre, con una perdita fiscale per gli Stati membri dell’Unione compresa tra i 20 e i 25 miliardi di euro. Numeri che descrivono non solo un danno economico, ma un rischio concreto per la protezione dei consumatori e per la tenuta di un’industria che opera sotto regole stringenti e controlli costanti.

Da qui il secondo obiettivo, strettamente collegato al primo: ricostruire e rafforzare la fiducia nel gioco regolamentato. Per l’ECA questo passa da una cooperazione più stretta tra operatori, fornitori, autorità di regolazione e legislatori, ma anche da una presa di posizione netta contro le attività non autorizzate che minano la credibilità dell’intero comparto. Senza un perimetro chiaro e rispettato, il rischio è che il confine tra legale e illegale diventi sempre più opaco agli occhi dei consumatori.

Il terzo pilastro guarda invece al futuro. L’associazione europea dei casinò rivendica la necessità di abbracciare l’innovazione, sfruttando tecnologia, intelligenza artificiale, dati e competenze per migliorare l’esperienza di intrattenimento, senza arretrare di un passo sul terreno della protezione dei giocatori. Innovare, nella visione dell’ECA, non significa deregolamentare, ma rendere il gioco legale più sicuro, trasparente e attrattivo in un contesto competitivo sempre più complesso.

La presenza della grande maggioranza dei membri a Barcellona, in occasione di ICE, ha offerto anche l’opportunità di tenere l’Assemblea generale dell’associazione. Un momento di confronto interno in cui è stato presentato il Piano d’azione ECA 2026 e in cui gli operatori hanno potuto riallacciare relazioni e allineare le rispettive strategie. Tre giorni di conferenze e incontri che hanno confermato ICE come luogo privilegiato non solo per il business, ma per la costruzione di una visione comune del settore a livello europeo.

Il messaggio che arriva da Barcellona è netto: la battaglia per il futuro del gioco regolamentato si gioca oggi, sul terreno della legalità, della cooperazione istituzionale e della capacità di innovare senza perdere di vista la responsabilità sociale. L’ECA rivendica il proprio ruolo in questa partita, consapevole che senza un fronte europeo compatto il rischio è lasciare spazio a un mercato parallelo che cresce nell’ombra.

Redazione Jamma
Redazione Jammahttps://www.jamma.it/
Il quotidiano del gioco legale
Altri articoli