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Apparecchi da intrattenimento. STS, arrivano i controlli

In: Associazioni

28 maggio 2012 - 11:14


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Videolotterie. Per l’incremento del Preu milioni di euro in meno nei bilanci dei concessionari

 

Casinò. Esodo dipendenti: dall’Ugl la richiesta di collaborazione di tutte le parti coinvolte”

 

(Jamma) Il Decreto fiscale convertito in Legge pochi giorni fa, contiene numerose norme interessanti il settore dei giochi. Il Sindacato dei totoricevitori sportivi interviene sull’argomento spiegando che ‘l’articolo 10 dà il via libera all’Amministrazione dei Monopoli di Stato per costituire un fondo di 100.000 euro all’anno destinato all’effettuazione di controlli sulle operazioni di gioco.

Incaricati dell’AAMS, così come della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza, saranno autorizzati a recarsi presso gli esercizi pubblici per svolgere operazioni di gioco al fine dichiarato di “acquisire elementi di prova in ordine alle eventuali violazioni in materia di gioco pubblico, ivi comprese quelle relative al divieto di gioco ai minori”.

Per noi tabaccai ricevitori ricevere le visite di questo o quell’ispettore non costituisce di certo una novità. La nostra categoria è infatti sottoposta a ripetuti controlli sia da parte dei concessionari che delle Forze dell’Ordine, tanto che molti di noi ne ricevono anche due – tre nell’arco di poche settimane.
Ben vengano le verifiche – diciamo noi – se servono al mantenimento della sanità del settore di cui costituiamo parte vitale. Non solo. Assicuriamo la massima collaborazione a chi, come noi, fa il proprio dovere. Allo stesso tempo, però, attenti alle truffe che abili malfattori realizzano fingendosi ora funzionari AAMS, ora Finanzieri. Per non cadere in simili odiosi raggiri, chiediamo sempre a coloro che si presentano per effettuare le verifiche di qualificarsi attraverso l’esibizione del tesserino di riconoscimento.
Ricordiamo inoltre che i “veri” controllori possono solo redigere i verbali sul controllo effettuato o comminare sanzioni che non possono incassare direttamente. Anche in caso di giocata di prova vincente, dovranno destinare le somme vinte al fondo dell’AAMS.
Occhio quindi: chi, a qualunque titolo, vi chiede soldi dopo una verifica, non è vero controllore, bensì un truffatore sicuro.

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