L’European Gaming and Betting Association (EGBA) ha accolto con favore la pubblicazione dello standard europeo sugli indicatori di rischio nel gioco d’azzardo (EN 18144), resa ufficiale il 31 maggio 2026 attraverso gli organismi nazionali di normazione del Comitato Europeo di Normazione (CEN). L’associazione e i suoi membri sostengono il nuovo standard come base volontaria per l’identificazione dei comportamenti di gioco a rischio e si impegnano ad allineare i propri sistemi di tutela dei giocatori alle nuove disposizioni in tutta Europa.
Nove indicatori per individuare i comportamenti a rischio
Il nuovo standard definisce un quadro comune per la protezione dei consumatori nel settore del gioco online, individuando nove principali indicatori comportamentali che consentono agli operatori di riconoscere tempestivamente eventuali segnali di rischio prima che possano aggravarsi. Tra questi figurano le variazioni nel volume e nella frequenza delle puntate, la velocità e l’intensità del gioco, la frequenza e l’entità dei depositi o dei tentativi di deposito non riusciti, i prelievi e le richieste di annullamento degli stessi, i contatti avviati dal giocatore, la durata delle sessioni di gioco o l’attività in particolari fasce orarie, l’utilizzo di più prodotti di gioco, le perdite nette o la loro evoluzione nel tempo e le modifiche agli strumenti di sicurezza come limiti di spesa e autoesclusione.
Un’iniziativa promossa da EGBA
L’associazione aveva proposto l’avvio dell’iniziativa al CEN nel 2022, partecipando attivamente allo sviluppo dello standard insieme a operatori del settore, autorità nazionali, accademici e altri soggetti impegnati nella prevenzione dei danni legati al gioco. Il risultato è il primo standard europeo di questo tipo per l’industria del gambling, basato sulle più recenti evidenze scientifiche e approvato a larga maggioranza dagli organismi nazionali di normazione nell’ottobre 2025.
Applicazione già avviata tra gli operatori associati
Secondo EGBA, gran parte dei propri membri monitora già tutti e nove gli indicatori comportamentali previsti dal nuovo standard e molti li hanno integrati nelle proprie attività operative. Gli operatori utilizzano inoltre modelli di valutazione del rischio per analizzare costantemente il comportamento dei giocatori e individuare tempestivamente eventuali segnali di criticità. L’associazione sottolinea che i membri sono impegnati a completare progressivamente l’allineamento allo standard in tutte le giurisdizioni europee in cui operano.
L’obiettivo è rafforzare la tutela dei giocatori
“Si tratta di una tappa importante per la protezione dei giocatori in Europa. Se adottato su larga scala, questo standard volontario consentirà di individuare più rapidamente i comportamenti di gioco rischiosi e, in definitiva, di garantire una migliore tutela dei consumatori. I nostri membri sono già avanti nell’implementazione, applicando numerosi aspetti dello standard e lavorando per estenderli a tutte le loro attività europee. Invitiamo anche gli altri operatori ad adottarlo per elevare ulteriormente gli standard di protezione dei giocatori nel continente”, ha dichiarato Maarten Haijer, segretario generale di EGBA.
Disponibile presso gli organismi nazionali di normazione
Lo standard EN 18144 si affianca ai quadri normativi nazionali già esistenti nei vari Paesi europei. In alcune giurisdizioni, specifici indicatori potrebbero non essere applicabili qualora entrassero in conflitto con la legislazione locale, motivo per cui l’implementazione terrà conto delle peculiarità regolamentari di ciascun mercato. EGBA ha ribadito il proprio impegno nel supportare sia i membri sia l’intero settore nella diffusione e nell’adozione dello standard a livello europeo.
Il documento EN 18144 è attualmente disponibile per l’acquisto presso gli organismi nazionali di normazione dei Paesi europei.







