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Slot. ACADI lascia Sistema Gioco Italia?

In: Apparecchi Intrattenimento, Associazioni

8 gennaio 2015 - 11:12


rottura

(Jamma) Acadi, l’associazione che riunisce sette società concessionarie di rete (Cirsa Italia S.p.A., Codere Network S.p.A., Cogetech S.p.A., G.Matica S.r.l., HBG Connex S.p.A., Intralot Gaming Machines S.p.A., Sisal Entertainment S.p.A.) starebbe per lasciare Sistema Gioco Italia, la federazione aderente a Confindustria che rappresenta sei associazione del settore del gioco pubblico. Secondo indiscrezioni per altro riportate anche da alcuni organi di informazione per l’associazione dei concessionari l’attuale rappresentanza di SGI non esprimerebbe più le posizioni delle società che quindi opterebbero per l’uscita dalla sigla. Va ricordato che solo poche settimane fa, a conclusione di una riunione nel corso della quale è stato affrontata la questione delle nuove disposizioni contenute nella legge di Stabilità e riguardanti il comparto delle slot, l’allora presidente di Acadi, Giovanni Emilio Maggi (Sisal), è stato sostituito da Matteo Marini (Gmatica). Tale passaggio è stato da subito interpretato come un cambiamento di passo dell’associazione che, a quanto pare di capire, non sembra allinearsi alle posizioni espresse da Sistema Gioco Italia. Per qualcuno la frattura potrebbe essere interpretata come un ‘allontanamento’ delle società concessionarie dalla linea di due operatori storici, Lottomatica e Sisal. Massimo Passamonti , presidente di SGI, ha smentito ieri dalle pagine de Il Velino la notizia dell’uscita di Acadi. “Con il neo presidente di Acadi , Matteo Marini, c’è stato un incontro che ha portato a un chiarimento positivo”. “Nel corso del nostro incontro mi è stato detto che Acadi vuole restare in Sistema Gioco, se poi intendono uscire lo dovrebbero dire chiaramente”, dice Passamonti che sottolinea come contrapposizioni e spaccature all’interno del settore del gioco “in questo momento non servono, non fanno bene, sono soltanto deleterie. C’è bisogno dell’unità di tutto il settore. C’è stata la richiesta da parte di Acadi di essere maggiormente coinvolta. Una richiesta di cui si terrà conto”.

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