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SIIPAC & LA SENTINELLA: Nel 2016 nel veronese corsi di formazione per la prevenzione delle dipendenze su richiesta degli operatori del settore del gioco

In: Associazioni

4 gennaio 2016 - 15:11


giovani-azzardo

(Jamma) – L’Associazione culturale “La Sentinella” e la “Società italiana intervento patologie compulsive”, aventi entrambe sede in Bolzano, da tempo impegnate nella lotta contro le patologie legate al gioco d’azzardo sul territorio nazionale, diffondono la seguente nota per i media veneti e nello specifico per quelli attivi in provincia di Verona.

Allstar srl, azienda che si occupa della distribuzione e gestione di apparecchi per l’intrattenimento e proprietaria di alcune sale dedicate al gioco, ci ha commissionato l’organizzazione di svariati corsi per la formazione del suo personale, ma aperti a tutto il personale del settore del gioco d’azzardo, a proposito delle problematiche ad esso connesse e soprattutto sulle dipendenze patologica da gioco. Corsi da tenere nello specifico nella zona del veronese e del garda a partire da gennaio/febbraio 2016.
La suddetta società è da sempre attenta alle problematiche legate al gioco d’azzardo patologico ed ha imbastito da tempo un confronto costruttivo con noi operatori del mondo della lotta contro le dipendenze patologiche. La salute degli utenti e la legalità, sono due questioni importanti che stanno a cuore a tutti, ai nostri operatori quanto a quelli del settore. In particolare, in questi ultimi anni, le istituzioni locali e nazionali e gli operatori economici del settore del gioco hanno fatto un importante percorso di crescita comune; hanno compreso quanto sia importante cooperare e dare il reciproco contributo per la risoluzione delle problematiche. Le Istituzioni hanno compreso che il gioco d’azzardo esiste e non può essere debellato, perché, come sosteniamo in qualità di esperti, risulterebbe impossibile vietare una naturale attività all’uomo, che va invece gestita e controllata correttamente. Mentre i gestori del gioco hanno compreso di doversi far carico anche delle conseguenze che talvolta il gioco può causare sui giocatori più deboli. Tutti hanno finalmente compreso che le armi più forti per combattere le patologie compulsive sono l’informazione, la formazione e l’educazione. Proprio per questo auspichiamo la partecipazioni ai nostri corsi, ma anche la co-organizzazione degli stessi, da parte delle istituzioni e di chi è chiamato a guidarle. Com’è stato dimostrato dalla storia, le politiche proibizioniste non fanno che peggiorare le cose ed agevolare la criminalità e proprio per queste ragioni vorremo avviare un dialogo e una collaborazione, affinché i problemi vengano affrontati insieme, affinché li si possa risolvere con maggiori successi e in tempi minori. Vogliamo proseguire anche nel veronese la nostra storica lotta nazionale contro le dipendenze legate al gioco, perché siamo convinti che si possa creare una cultura del gioco ed essere dei giocatori responsabili. Vogliamo formare del personale sempre più qualificato, al passo con i tempi e consapevole del suo ruolo, poiché riteniamo necessario e negli interessi collettivi proseguire un percorso di sensibilizzazione sul territorio. Il corso di formazione per gli addetti del settore sarà tenuto della “Società Italiana Intervento Patologie Compulsive” (Siipac), l’organizzazione di carattere nazionale che contempla al suo interno i maggiori esperti in Italia nel campo clinico delle patologie legate alle dipendenze. Vi sarà anche il supporto del Centro culturale cattolico “La Sentinella” per quanto riguarda le questioni tecniche, tecnologiche e le problematiche legate alla famiglia. Tutti i costi per l’organizzazione dell’iniziativa saranno a carico di Allstar srl. In tale progetto vorremmo coinvolgere direttamente tutta la filiera del gioco legale, che si tratti di distributori, esercenti-baristi e/o gestori di sale giochi e gli Enti pubblici. Si tratta di un momento di approfondimento e confronto, soprattutto utile a capire come tutelare le persone più deboli e quindi a rischio dipendenze, nonché apprendere come riconoscere e intervenire per aiutare coloro che sono già affetti da queste patologie. Questo è certamente un passo importante per gli operatori del settore e per la società, per capire e far capire l’importanza di un gioco sicuro, legale e responsabile, capace di garantire la sicurezza del giocatore.
A loro e alle Istituzioni che ci supporteranno il nostro più sentito ringraziamento. Soltanto insieme si possono vincere le sfide importanti!

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