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Sapar. Oggi l’Assemblea Generale. Curcio “Priorità alla tutela del socio ”

In: Associazioni

19 maggio 2015 - 12:56


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(Jamma) Giornata di lavori oggi per Sapar, l’associazione degli operatori dell’automatico oggi in Assemblea Generale alla vigilia delle elezioni per il rinnovo del Direttivo.

Aprendo la sessione il presidente uscente Raffaele Curcio non ha mancato di illustrare la situazione economica e politica ribadendo come la priorità resti il supporto ai soci.

A questo proposito Curcio ha ricordato quanto sia fondamentale avere le idee chiare e condivise su dove si vuole arrivare .Sapar, ha detto, deve tutelare tutti in maniera equilibrata.

Sebbene le maggiori criticità riguardino, come è noto, il mercato degli apparecchi a vincita, l’associazione, ha ricordato il presidente uscente , deve lavorare e tutelare gli apparecchi senza vincita in denaro. Lo Stato , ha aggiunto, ha abbandonato questo settore, noi dobbiamo valorizzarlo.

Stabilità e Delega fiscale sono comunque gli argomenti su sui si è focalizzata la discussione dell’assemblea. Rinnovato l’invito alla unità fra i soci.

“Tutti dobbiamo avere idee chiare e condivise su dove arrivare. Ma soprattutto dobbiamo riuscire a far mantenere al gestore la propria identità per garantirgli continuità nel proprio lavoro”.

Curcio ha ricordato che “questi anni sono stati molto duri per il nostro settore e ci hanno messo davanti a delle prove che sono come una strada in salita; ora ci troviamo a metà percorso, nel punto più delicato.

Abbiamo assistito ad uno stravolgimento nel modo di fare questa attività; sicuramente ci saranno ulteriori cambiamenti, ma noi dobbiamo cercare di affrontare le scelte e le sfide future in maniera unita, certi che l’Associazione debba accompagnare tutti noi nel migliore dei modi. Ci deve essere unità d’intenti e la voglia di lavorare nella stessa maniera. La Sapar certamente ha il dovere di tutelare tutti in maniera equilibrata; il mio augurio è che gli avvenimenti degli ultimi tempi possano portare ad un compattamento del settore”.

Curcio ha voluto poi sottolineare ancora una volta l’importanza della figura del gestore, “la cui identità è da tutelare in tutte le sedi; se il gestore si evolverà, lo farà perché il mercato ne tiene conto. Non dobbiamo poi dimenticare l’origine della nostra attività: per oltre 40 anni abbiamo svolto il nostro lavoro solamente con apparecchi senza vincita in denaro. Ora lo Stato ha abbandonato questi apparecchi: noi però dobbiamo impegnarci e lavorare per poter valorizzare quello che può essere un prodotto complementare. Per questo è necessario interloquire con i referenti politici e chiedere che vengano stralciati, all’interno della Delega Fiscale, gli argomenti che riguardano gli apparecchi da intrattenimento puro, e proporre un tavolo di confronto esclusivo per questo settore, cercando di agevolarlo attraverso degli incentivi che possano permettere a questo comparto di ripartire”.

Il presidente Sapar ricorda anche l’attività che l’Associazione sta svolgendo nell’ambito delle normative locali:”Per quanto riguarda i regolamenti regionali e comunali, la Sapar sta intraprendendo due tipi di azione: una giurisdizionale, attraverso azioni legali, e una politica, interloquendo con i soggetti che hanno portato a questi regolamenti. Perché non dimentichiamo che Legge di Stabilità, Delega e leggi regionali sono legate l’uno all’altra.Infine voglio ribadire ancora una volta che non si può chiedere al settore un sacrificio economico ripetuto negli anni senza pensare che, per poter pagare, il comparto deve poter continuare ad operare attraverso un quadro normativo stabile”.

 

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