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Sapar in Assemblea. Il presidente uscente Curcio verso la riconferma

In: Apparecchi Intrattenimento, Associazioni, Automatico, Newslot, Videogames, Videolottery

22 maggio 2012 - 15:07


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(Jamma) Si è tenuta oggi a Rimini l’Assemblea dei delegati Sapar. Tappa fondamentale, successiva alla elezioni, per il rinnovo dell’organo dirigente. Nel corso della mattinata si è proceduto alla elezione del Tesoriere. Candidato unico Salvatore Donatoni, eletto per acclamazione.
Candidati come revisori dei conti: De Palma Giovanni, Cacciotti Giancarlo, Mancini Marino, Vallasciani Melania, Cerella Giovanni, Dalla Pria Claudio, Bargigia Gianluigi, Valenzano Davide

I tre eletti sono rispettivamente :
Dalla Pria, 55 voti; De Palma, 76; Cacciotti 52

Nel corso della mattinata è intervenuto anche il presidente uscente Raffaele Curcio che non ha mancato di relazionare i presenti sull’attività istituzionale dell’associazione e i temi caldi su cui si sta confrontando il comparto. Un intervento che i presenti hanno apprezzato pur non mancando di esprimere la loro preoccupazione per gli interventi previsti dal legislatore e che andranno a incidere fortemente sul settore.

Domani è prevista la riunione del Consiglio Direttivo nel corso del quale verranno nominati i mebri della presidenza, ovvero presidente e vicepresidenti. Scontata, stando ai commenti e le sensazioni raccolte nella mattinata, la riconferma di Curcio alla guida dell’associazione.

 

In apertura, si è avuto il gradito intervento del Presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni, che ha sottolineato il solido quanto proficuo legame che lega l’azienda all’associazione, “fatto di grande impegno professionale e di relazioni che si sono estese all’amicizia personale, dando luogo a conseguenze virtuose.” I frutti di tale collaborazione si estrinsecano di anno in anno coi successi che riscuotono l’Enada Primavera e l’Enada di Roma, affermatesi ormai tra le miglio in campo internazionale.
Il Presidente Cagnoni si è altresì complimentato con la Sapar per i progetti, le campagne di comunicazione, per la rete di collaborazioni realizzate in questi ultimi anni, “mirate ad un approccio corretto con il settore del gioco automatico, per evitarne la demonizzazione. Un settore a cui va riconosciuto lo sforzo fatto per essere sempre più trasparente.”
In conclusione, il Presidente Cagnoni, nell’esprimere la convinzione che il nuovo gruppo dirigente sarà in grado di mantenere alta la tradizione della Sapar, ha rivolto all’associazione un sincero “in bocca al lupo”.
Dopo la ratifica delle votazioni svoltesi in ciascuna Delegazione, il Presidente uscente Raffaele Curcio ha illustrato la propria relazione, partendo naturalmente dai ringraziamenti a Rimini Fiera, “grazie alla quale le nostre fiere hanno fatto il vero salto di qualità”.
Nel ripercorrere i due anni della sua presidenza, Curcio ha tenuto innanzitutto a ringraziare tutti coloro che lo hanno accompagnato nel percorso associativo, ed in particolare l’Ufficio di Presidenza e i Consiglieri.
Sinteticamente, il Presidente Curcio ha esposto le principale iniziative portate avanti in questo periodo, a cominciare dalla definizione della polizza con le Generali per la copertura dei rischi derivanti da furti, che nel futuro potrebbe essere consolidata con altri servizi, quali fidejussioni assicurative, R.C. automezzi, polizze ad hoc per sale giochi e Vlt.
Passando all’attività politica, il Presidente ha posto in evidenza il fatto che il triennio associativo è terminato in un momento particolarmente delicato. Il riferimento è in primo luogo al problema della modifica tecnica degli apparecchi comma 6A, rispetto alla quale la Sapar ha posto due punti fermi: non intaccare l’operatività del lavoro e considerare la sostenibilità degli investimenti da parte delle imprese di gestione, considerato anche il momento di crisi economica che stiamo attraversando. Curcio ha poi comunicato che dai colloqui avuti con Aams, alcune delle nostre istanze sono state accettate, come quella della previsione di uno sgravio fiscale e della spalmatura del rinnovo del parco macchine su 3 anni. Di certo, la riduzione del Preu per l’anno in corso all’11,8% non è sufficiente per sostenere il ricambio del parco macchine, anche se alcune di esse potrebbero ammettere le modifiche che sono state prospettate.
Sempre nel contesto del decreto tecnico in via di definizione, l’Associazione vorrebbe far sì che, ai fini della certificazione ISO9011, sia operata una distinzione fra manutenzione ordinaria e straordinaria, di modo che le aziende dedite solamente alla prima attività non debbano essere sottoposte a tale incombenza.
Il massimo dirigente ha quindi toccato un altro aspetto molto delicato, sul piano fiscale, che è quello della tracciabilità dei flussi finanziari. L’ultimo decreto ha infatti lasciato aperti numerosi interrogativi, che la Sapar andrà ad affrontare presentando un interpello all’Agenzia delle Entrate.
Sul fronte interno, Curcio ha indicato come punto cardine dei programmi da svolgere nel prossimo triennio quello di raggiungere la massima coesione fra tutte le componenti associative, e di lavorare con la massima determinazione per raggiungere gli obiettivi prefissati. Tra questi, assume basilare importanza il consolidamento delle PMI sul territorio, mantenendo altresì un corretto bilanciamento fra tutte le componenti del sistema economico di cui esse sono parte integrante.
In tale prospettiva, bisogna insistere affinché il ruolo del gestore si consolidi ulteriormente. In proposito, uno dei progetti su cui aveva lavorato lo scorso Direttivo è stato quello di rafforzare il rapporto fra gestore ed esercente, tramite un contratto specifico che era già stato elaborato e che ora, secondo gli intendimenti del Presidente, va portato a compimento.
Quanto alla Segreteria, il Presidente ha ribadito che l’opera di riassetto avviato sin dalla sua nomina non è ancora stata completata, ma che ha già dato dei risultati significativi. L’importante, ha detto, è che gli uffici siano in grado di evolversi seguendo il passo dell’evoluzione che sta compiendo l’associazione stessa.
Infine, rispondendo gli interventi fatti dai Consiglieri Masini e Lo Massaro, Raffaele Curcio ha fatto presente che la Sapar è fortemente impegnata anche sul fronte degli apparecchi comma 7 e redemptions. Ha ricordato che lo scorso anno, col precedente Governo, si era ormai prossimi all’emanazione di un decreto che sarebbe andato a risolvere alcune problematiche, mentre ora è veramente difficile dialogare con l’Esecutivo. Comunque, la Sapar manterrà alta l’attenzione sull’amusement.

 

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