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Regno Unito. Una Commissione Parlamentare chiede di liberalizzare le slot interconnesse

In: Apparecchi Intrattenimento, Associazioni, Automatico, Newslot, Videolottery

24 luglio 2012 - 14:45


FOBT3

Via le scommesse virtuali dalle sale giochi inglesi. Per gli operatori è una violazione della legge sui diritti umani

 

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(Jamma) Più terminali interconnessi nelle sale scommesse e la possibilità per le amministrazioni locali di aprire nuove case da gioco. E’ quanto suggerisce la Commissione parlamentareche ha presentato oggi il rapporto sulla normativa relativa al comparto del gioco.
Secondo la Commissione le sale scommesse e le sale da gioco dovrebbero avere almeno fino a 20 terminali per le scommesse a vincita limitata ( le Fobt) e alle autorità locali va lasciata la possibilità di autorizzare l’apertura di casinò. La Commissione aggiunge che il Gambling Act 2005 ha portato a “numerose incongruenze”. Ha chiesto più poteri agli enti locali mentre quella centrale deve garantire elevati di protezione per le persone vulnerabili. Nelle sale scommesse e nei casinò attualmente sono permesse al massimo quattro FOBT, con giocate massime di 100 sterline e un premio di 500.

La commissione ritiene che la decisione se un casinò sia di beneficio per una zona dovrebbe essere presa dalle autorità locali.

“Il gioco d’azzardo è ormai ampiamente accettato nel Regno Unito come attività di intrattenimento assolutamente legittima”, ha dichiarato John Whittingdale, presidente della Commissione. “Abbiamo ricevuto molti pareri e pur riconoscendo la necessità di conoscere meglio i danni causati dal gioco d’azzardo problematico, riteniamo che esiste un notevole margine di azione per ridurre e semplificare l’onere di regolamentazione e di delegare il processo decisionale ad un livello più locale”.

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