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Presieduta dall’on. Scandroglio (Pdl), nasce “Liberi dall’azzardo”

In: Associazioni, Cronache

7 giugno 2012 - 09:20


scandroglio

Scandroglio. (Pdl): ‘Tassare il gioco piuttosto che aumentare di 2 centesimi la benzina’

 

 

Ippica. Pdl Faenzi assegnato alla Commissione Agricoltura

 

(Jamma) E’ stata presentata a Chiavari (Genova) l’Associazione “Liberi dall’azzardo”, nata per contrastare, con iniziative culturali e con campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, la crescente diffusione del gioco d’azzardo e i gravi danni sociali causati da tale fenomeno. L’Associazione è promossa da cittadini impegnati a vario titolo in ambito sociale sul territorio del Tigullio, ed è presieduta dall’on. Michele Scandroglio. “L’Associazione – ha affermato il deputato chiavarese – si rivolge a tutti coloro che ritengono necessario porre un freno alla proliferazione del gioco d’azzardo, contrastare il fenomeno della dipendenza patologica da esso, diffondere una cultura che riscopra i valori della solidarietà, del bene comune e della centralità della persona umana come argine al dilagare delle diverse forme di droga, figlie della solitudine esistenziale che caratterizza il nostro tempo”.

Presenti alla conferenza stampa i soci fondatori dell’Associazione: oltre a Scandroglio, Marco Delucchi Baroni (vicepresidente esecutivo), Gianteo Bordero (segretario e addetto stampa), Carlo Bagnasco (responsabile rapporti con il mondo della sanità), Chiara La Pegna (responsabile rapporti con il mondo della scuola), Vincenzo Panzarella (responsabile rapporti con il mondo del volontariato), Marco Penati (responsabile rapporti con associazioni giovanili), Alfredo Rivara (responsabile comunicazione internet e new media), Giovanni Stagnaro (responsabile rapporti con le Forze dell’Ordine).

La prima iniziativa messa in campo dall’Associazione è la richiesta immediata al governo, con un’interrogazione parlamentare dell’on. Scandroglio, di aumentare la tassazione sul gioco e non sulla benzina per reperire i fondi necessari alla ricostruzione in Emilia Romagna: una leva fiscale del 2% sul montepremi porterebbe nelle casse dello Stato 7-800 milioni di euro, ben più dei 5-600 milioni che l’esecutivo si aspetta dall’aumento di 2 centesimi delle accise sul carburante. La seconda iniziativa è la consegna, alle Amministrazioni Comunali e alle Associazioni di Categoria del Tigullio, del report curato dal Centro Studi della Camera dei Deputati relativo agli aspetti sociali e sanitari della dipendenza dal gioco d’azzardo. Altre iniziative in cantiere: un concorso di idee rivolto agli studenti, per la creazione di un adesivo che richiami i rischi connessi al gioco d’azzardo compulsivo: verrà richiesta la collaborazione degli esercenti per l’esposizione dell’adesivo negli esercizi commerciali del nostro territorio. E ancora: realizzazione di un report aggiornato sulla diffusione del gioco d’azzardo nel Tigullio e organizzazione di un convegno con esperti e professori che da tempo si occupano di terapia delle patologie legate al gioco d’azzardo compulsivo.

Tutto ciò – affermano i fondatori dell’Associazione – “allo scopo di invertire la rotta, perché la situazione, giorno dopo giorno, rischia di diventare sempre più insostenibile, come dimostrano da ultimo i dati relativi all’aumento del numero di giovani che giocano d’azzardo e la possibilità che vengano installati in Italia nuovi tipi di macchinette mangiasoldi”.

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