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Pirrello (AGGE): “On.le Baretta mi dispiace di non averla incontrata”

In: Associazioni

9 aprile 2015 - 10:24


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(Jamma) – “Sono rimasto veramente stupito ed amareggiato – scrive Francesco Pirrello della associazione AGGE – nell’apprendere che l’On.le Pier Paolo Baretta sia in procinto di lasciare l’incarico di Sottosegretario con delega al gioco pubblico“.

“Non credo ciò sia possibile, – osserva Pirrello – uno come Lui non rinuncerebbe mai alla gioia d’incontrare un rappresentante di Categoria in C maiuscolo, come il sottoscritto e forse, proprio per questo mi aveva riservato uno spazio per ultimo perché ritengo, abbia di me (come io per Lui) la massima stima e considerazione. Pur non condividendo nessuno dei punti programmatici in materia di gioco, inseriti nella Legge Delega, ad esempio: ritenere il sistema concessorio il perno del sistema gioco pubblico (dopo quanto accaduto in passato … Corte dei Conti – Tribunale di Biella – Tribunale di Venezia – ), per me è fantascienza. Così come altrettanto dicasi per la sostituzione delle AWP con le mini VLT mediante incentivo “rottamazione Gestori” ed ancora l’applicazione del principio “rendere il facile difficile … attraverso l’inutile” mediante modifiche al sistema autorizzatorio (TULPS). Infine confinare gli apparecchi da gioco in appositi spazi (Gaming Hall) per contrastare il fenomeno del G.A.P., nonostante due tra i più qualificati specialisti in materia (da me contattati) in distinte interviste non concordino in merito. Allora On.le Baretta, visto che non abbiamo avuto occasione per incontrarci (nonostante le Sue pubbliche e dichiarate intenzioni di incontrare TUTTI) mi permetta di confidarLe a distanza che il Perno del sistema gioco in Italia è il Gestore /Operatore e grazie ad egli lo Stato ha potuto attuare la riforma sul gioco pubblico ed introitare notevoli quantità di denaro. Il Gestore ha dato sempre dimostrazione di elevata professionalità è senso di responsabilità supportando assieme agli organi istituzionali il contrasto all’illegalità nel proprio territorio e sopportando anche deficienze e carenze del sistema sulle sue spalle, nonché spesso e volentieri furti e rapine. Di questo, si sono avvantaggiate le Lobby di taluni Concessionari e l’Erario, agli operatori sono rimasti i pregiudizi ed i tabù della società. Peccato davvero On.le che non abbia avuto possibilità d’incontrarla per dirle ad alta voce che i soggetti più a rischio patologico sono i Gestori, appurato che molti di essi da tempo non dormono più sonni tranquilli così come i loro familiari, inoltre Le avrei suggerito di avanzare l’ipotesi di riqualificare la figura del Gestore restituendogli il ruolo di sostituto d’imposta al fine di ottemperare direttamente al versamento del PREU mediante mod. F24 (favorendo così anche l’Erario). Mi dispiace, tra l’altro perché per l’occasione, ho acquistato (in leasing) un abito nuovo così come con l’aiuto dei colleghi avevo prenotato il biglietto d’aereo per venire a Roma. Comunque sig. Sottosegretario non Le serbo alcun rancore, anzi per dimostrarle la mia stima sappia che avevo intenzione di invitarla ad un convegno/dibattito sul gioco che si terrà (possibilmente) il 18 p.v. a Milano, quale graditissimo ospite ed interlocutore e tra l’altro, proprio nel momento in cui ho appreso della Sua eventuale sostituzione ho ufficializzato presso il Garante per la Concorrenza ed il Mercato (Antitrust) un apposito esposto contro l’applicazione dell’addizionale introdotta dalla Legge di stabilità 2015 da parte dei Concessionari di rete in nome e per conto dell’Associazione Gestori Giochi Elettronici da me presieduta, sicuramente in questi momenti … Le farà piacere. Lo accetti come riconoscenza per il lavoro da Lei finora svolto e nel caso non sia di Suo gradimento …. vedrò in futuro di non deluderLa.
Con reverenza”

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