La Kansspelautoriteit (Ksa), autorità olandese di vigilanza sul gioco, ha intensificato la collaborazione con federazioni e club sportivi per contrastare la pubblicità illegale legata ai giochi d’azzardo. L’iniziativa si inserisce nel quadro del rafforzamento dei controlli successivo all’entrata in vigore del divieto di pubblicità non mirata e di sponsorizzazione sportiva da parte degli operatori del gioco.
Dopo l’introduzione del divieto, la Ksa ha contattato tutte le federazioni sportive per richiamarle alle proprie responsabilità in materia di sponsorizzazioni. L’Autorità non ha riscontrato violazioni rilevanti da parte degli operatori titolari di licenza, ma ha evidenziato alcune situazioni di potenziale ambiguità, come nel caso di club stranieri che scendono in campo con maglie recanti il logo di operatori di gioco legali nel Paese di origine. In questi casi la Ksa supporta le organizzazioni sportive fornendo chiarimenti normativi e affiancandole nell’applicazione corretta delle regole.
Non sono mancati esempi positivi. In diverse competizioni è emersa l’attenzione dei club nel rispettare il divieto. L’Olympiacos Pireo, ad esempio, ha disputato la gara di CEV Cup di pallavolo contro il Draisma Dynamo ad Apeldoorn indossando maglie prive del logo di un operatore di gioco estero. Analogamente, in occasione della partita di calcio tra AZ e Jagiellonia Białystok del 18 dicembre, si è svolto un confronto preventivo con la federazione olandese KNVB: il logo presente sulle maglie rimandava a un sito di risultati sportivi chiaramente distinto da quello di un operatore di gioco e privo di qualsiasi riferimento a offerte di scommesse. In altri casi, la Ksa ha rilevato l’utilizzo di maglie neutre o con il marchio delle fondazioni dei club.
Parallelamente, l’Autorità ha rafforzato il monitoraggio in occasione delle competizioni internazionali. Alcune irregolarità sono state riscontrate, come nelle partite Ajax–Inter e Go Ahead Eagles–Stoccarda, che hanno portato all’invio di comunicazioni ufficiali ai club coinvolti. Nel match tra Go Ahead Eagles e Stoccarda, ad esempio, era visibile uno striscione pubblicitario di un operatore non autorizzato, assente però sia nello stadio sia nella trasmissione televisiva nazionale. Nelle competizioni internazionali vengono infatti utilizzati diversi sistemi di ripresa e cartellonistica virtuale: per il mercato olandese il messaggio pubblicitario era stato sostituito, ma nella diffusione di una sintesi della partita è stato erroneamente utilizzato materiale in cui lo sponsor era visibile. A seguito dell’episodio, club e federazioni sono stati nuovamente richiamati alla massima attenzione nella gestione delle produzioni e dei contenuti destinati al pubblico nazionale.
La Kansspelautoriteit ha annunciato che continuerà nei prossimi mesi il dialogo con federazioni e club sportivi, mantenendo un controllo attivo sul rispetto del divieto di pubblicità non mirata da parte degli operatori di gioco. In caso di violazioni, l’Autorità interverrà con azioni di enforcement, con l’obiettivo di garantire un ambiente sportivo libero da pubblicità legata al gioco d’azzardo illegale.







