HomeAssociazioniGiochi, Montà (Avviso Pubblico): “Basta normalizzare l’azzardo, serve un impegno politico”

Giochi, Montà (Avviso Pubblico): “Basta normalizzare l’azzardo, serve un impegno politico”

“Non possiamo continuare a chiamarlo gioco: è azzardo”. Lo ha affermato Roberto Montà (in foto), presidente di Avviso Pubblico, intervenendo a Roma presso la sede nazionale della CGIL alla presentazione del libro “Non è un gioco, è azzardo“, scritto dal deputato Stefano Vaccari (PD).

Montà ha ricordato l’impegno trentennale di Avviso Pubblico, la rete di oltre 620 enti locali impegnata sui temi della legalità, sottolineando come gli amministratori comunali siano stati i primi a confrontarsi con gli effetti sociali del fenomeno. Ha denunciato lo squilibrio tra uno Stato che incassa le entrate derivanti dal gioco e i comuni, chiamati invece a gestire le conseguenze della dipendenza, oltre alle pressioni subite negli anni dagli amministratori che hanno adottato regolamenti restrittivi.

Secondo il presidente di Avviso Pubblico, il contrasto all’azzardo deve partire anche dal linguaggio. “È azzardo, non gioco”, ha ribadito, criticando l’utilizzo dell’espressione “gioco responsabile”, che a suo giudizio rischia di scaricare la responsabilità esclusivamente sui giocatori.

Montà ha poi richiamato l’esperienza del Piemonte, sostenendo che l’allentamento delle restrizioni ha prodotto un aumento dell’offerta di gioco e delle persone prese in carico dai servizi sanitari, evidenziando come oggi si stia riaprendo il confronto per rivedere quella normativa.

Tra le priorità indicate figurano il ripristino dei dati comunali sul gioco, il rafforzamento del divieto di pubblicità e la tutela del potere regolatorio degli enti locali. Ha infine invitato le forze politiche a costruire una riforma fondata sulla tutela delle persone e a superare quella che ha definito la falsa convinzione secondo cui un maggiore gioco legale ridurrebbe automaticamente quello illegale.

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