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Incontro AAMS- SALFi: molte le problematiche relative al personale ancora irrisolte

In: Associazioni

22 maggio 2012 - 15:02


salfi

(Jamma) La CONFSAL-SALFi e le altre OO.SS., hanno avuto ieri un incontro dall’esito interlocutorio con la Direzione del Personale dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato in merito all’informativa su alcune problematiche riguardanti il personale ed, in particolare, la metodologia di applicazione dei sistemi di calcolo per l’erogazione del salario accessorio 2011.

Dopo un’ampia esposizione del Direttore del Personale che, tra l’altro, ha chiarito che le risorse economiche destinate al salario accessorio non subiranno decurtazioni rispetto all’anno 2010, nonostante l’aumento del personale beneficiante, il Segretario Nazionale di Settore, nel suo intervento, ha espresso diverse perplessità sul fatto che i sistemi di calcolo delle quote incentivanti, previsti nella relazione di cui sopra, possano trovare facile applicazione per tutto il personale, considerato che nell’anno di riferimento, 2011, sono transitati nell’AAMS, a partire dal mese di marzo, colleghi provenienti dal dipartimento del Tesoro.
In particolare, il SALFi ha ribadito l’impossibilità applicativa dell’accordo 2010, che, com’è noto, prevedeva la compilazione di una scheda di valutazione delle singole performances, da parte dei dirigenti.
Quanto sopra, in relazione al fatto che oltre il 60% delle sezioni distaccate sono state attivate, dall’AAMS, tra il mese di ottobre 2011 e gennaio 2012. All’attualità, risultano ancora delle sezioni da attivare.
Risulta, quindi, per tabulas, che l’Amministrazione non ha ancora proceduto alla formulazione di ordini di servizio per assegnare, ai singoli lavoratori, sia i compiti che i carichi di lavoro.
Altro elemento ostativo richiamato nell‘intervento del rappresentante SALFi, sarebbe quello che i dirigenti regionali, per poter valutare le performaces dei singoli lavoratori, dovrebbero avvalersi della collaborazione dei referenti a cui spetterebbe l’arduo compito di attestare l’operato dei lavoratori per le attività svolte, che oseremmo definire “di volontariato”, considerata, anche, la scarsa formazione che consiste, nella gran parte dei casi, in un tutoraggio alterno, da parte dei colleghi esperti in materia.
La delegazione SALFi, nell’evidenziare le criticità di cui sopra ed onde consentire agli oltre 2550 colleghi di poter percepire il salario accessorio, ha proposto che la metodologia dei sistemi di calcolo delle quote incentivanti sia strettamente legata agli obiettivi della regione (SIVAD Dirigenti) per poter essere, successivamente, erogata come “produttività collettiva”.
Ulteriore suggerimento in merito, è che eventuali difficoltà scaturenti dal mancato rispetto delle nuove metodologie di calcolo imposte dalle norme in vigore, potrebbero essere superate tenendo conto della riorganizzazione dell’AAMS che è ancora in atto.
Prima della conclusione dei lavori, la delegazione SALFi ha rappresentato, ancora una volta, al Direttore del Personale, l’urgente necessità di uno specifico tavolo negoziale, peraltro già formalmente richiesto con nota specifica, per definire i diversi istituti quali:
1. l’orario di lavoro;
2. la mobilità;
3. missioni;
4. ordini di servizio dei dirigenti periferici;
5. relazioni sindacali con le Direzioni Regionali;
6. piano aziendale;
7. programmazione di ulteriori percorsi formativi per tutto il personale.

La parte datoriale, preso atto di quanto richiesto, ha comunicato che provvederà a breve a convocare le OO.SS. per definire le citate criticità ed ha ulteriormente informato le delegazioni sindacali che, entro la prima decade di giugno, la CONSIP provvederà alla consegna di n. 42 auto di servizio da destinare alle sedi territoriali.

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