La cooperazione tra operatori di scommesse e autorità sportive continua a produrre risultati concreti. È quanto emerge dall’ultimo Rapporto sull’Integrità delle Scommesse Sportive 2025 dell’Integrity Betting Association (IBIA), che conferma il ruolo centrale del monitoraggio dei flussi di gioco nella lotta al match fixing.
Nel corso dell’anno, 54 partite sono state dimostrate come corrotte grazie anche all’utilizzo dei dati di monitoraggio e degli alert generati dalla rete IBIA. Le informazioni raccolte hanno supportato procedimenti disciplinari e rafforzato la capacità degli organismi sportivi di individuare e sanzionare condotte illecite.
Gli alert IBIA sono stati coinvolti in 24 esiti sanzionatori in diverse discipline sportive. Il tennis si conferma lo sport più colpito, con 16 decisioni disciplinari: 10 giocatori e 6 arbitri sanzionati. Nel calcio si registrano 3 casi, che hanno riguardato 2 giocatori e 1 club. Due sanzioni ciascuna sono state comminate nelle freccette (2 giocatori) e negli esports (1 giocatore e 1 squadra), mentre un caso ha interessato le MMA, con un atleta coinvolto.
Il report evidenzia come questi risultati siano il frutto di un modello di collaborazione strutturato, fondato su tre elementi chiave: condivisione tempestiva dei dati, analisi operativa delle informazioni raccolte e azione coordinata tra operatori di scommesse regolamentati e federazioni sportive.
L’approccio data-driven adottato da IBIA consente di intercettare anomalie nei mercati di scommessa in tempo reale e di trasformare le segnalazioni in prove utilizzabili nei procedimenti disciplinari. Non si tratta soltanto di prevenzione, ma di un sistema che ha già prodotto conseguenze concrete per atleti, arbitri, club e squadre coinvolte.
Il tennis resta particolarmente esposto, anche per la struttura dei tornei minori e la frammentazione del circuito professionistico, ma la presenza di casi in sport diversi — dal calcio agli esports — dimostra che il rischio di manipolazione è trasversale e richiede un monitoraggio continuo.
Il bilancio 2025 dell’Integrity Betting Association manda dunque un segnale chiaro: la cooperazione internazionale e l’uso avanzato dei dati rappresentano strumenti efficaci per proteggere l’integrità delle competizioni sportive in un mercato delle scommesse in costante espansione.







