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Giochi. EUROMAT a Vienna, focus su responsabilità sociale e impatto della Direttiva antiriciclaggio

In: Associazioni

20 novembre 2014 - 16:21


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(Jamma) Euromat, la federazione degli operatori europei del gaming, ha tenuto a Vienna un meeting nel corso del quale i rappresentanti delle maggiori associazioni del comparto si sono confrontati sulle più spinose problematiche riguardanti l’industria del settore. L’incontro è stato ospitato dall’associazione degli operatori austriaci dell’apparecchio da intrattenimento il cui presidente Helmut Kafka, è anche vicepresidente e presidente della Commissione giuridica di Euromat.
Nel corso dell’incontro i delegati sono stati invitati a presentare le loro osservazioni principalmente su due temi: la responsabilità sociale delle imprese che operano nel settore del gambling e l’impatto della Direttiva Antiriciclaggio. Nei mesi scorsi la Commissione Europea, nell’ambito dell’attività di revisione della terza Direttiva antiriciclaggio  e tenuto conto anche delle ultime raccomandazioni emanate dal gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI), ha rafforzato il vigente quadro normativo in materia di riciclaggio dei proventi da attività criminose e di finanziamento al terrorismo, ed approvato un nuovo pacchetto normativo, ad integrazione anche di altri provvedimenti (già adottati o in programma) in materia di lotta contro la criminalità, la corruzione e l’evasione fiscale
Si tratta di una proposta di quarta Direttiva relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, e di un Regolamento riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi , al fine di garantirne la tracciabilità.
Obiettivo dei nuovi provvedimenti è quello di rafforzare la normativa antiriciclaggio di fronte alle sempre maggiori vulnerabilità alle quali il sistema finanziario è esposto, garantendone un’applicazione sempre più mirata e rispondente al c.d. approccio basato sul rischio, e provvedendo ad estenderne il campo di applicazione anche a quei settori, fin’ora non inclusi , che rappresentano purtroppo oggi terreno fertile per i riciclatori.
Nello specifico l’intento della Commissione è stato quello di uniformare e standardizzare le norme antiriciclaggio al livello europeo, al fine di evitare che le misure adottate esclusivamente solo al livello possano avere effetti negativi sul mercato unico europeo.
In particolare la nuova Direttiva estende il suo ambito di applicazione al settore del gioco d’azzardo (non più solo ai casinò come previsto dalla terza Direttiva), e ai reati fiscali, di cui fa esplicita menzione con riferimento alle imposte dirette ed indirette.
Già nel maggio scorso, in occasione dell’assemblea annuale, Euromat aveva espresso ufficialmente diverse perplessità in merito all’estensione degli obblighi agli operatori degli apparecchi da intrattenimento rilevando come il settore sia già ampiamente controllato e sottoposto a restrizioni, contrariamente al quello del gioco online.
Nel corso dell’incontro le delegazioni hanno avuto modo di confrontarsi anche sulle criticità legate all’introduzione di modifiche normative in materia di regolamentazione del mercato degli apparecchi da gioco. Tra i mercati al momento più problematici quello dell’Austria, Germania e l’Italia.

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