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FNGP: una conferenza stampa per una offerta di gioco professionale, responsabile ma anche realizzabile

In: Associazioni

12 marzo 2015 - 12:23


filipponegrecia

(Jamma) – La Federazione Nazionale Gioco Pubblico ha organizzato un conferenza stampa per il giorno venerdì 13 marzo alle ore 11 presso la Sala Riunioni FIPE in Confcommercio (piazza G.B. Belli 2) allo scopo di illustrare il lavoro svolto dalla Federazione riguardo la legislazione in corso.

Dopo l’incontro con il Sottosegretario Pier Paolo Baretta, la Federazione intende comunicare le tesi esposte nel documento consegnato al Sottosegretario con il quale si chiede la riqualificazione del gestore attraverso nuovi strumenti giuridici e organizzativi, come ad esempio il contratto di rete di imprese: una forma di aggregazione flessibile e innovativa basata su un programma comune tra le imprese aderenti (concessionari e gestori).
Questa soluzione – secondo la FNGP – consentirebbe di conferire ai gestori il ruolo di garanti della legalità e presidio del territorio, trasformandoli in risorse utili sia per il concessionario che per ADM.

 

In merito ai lavori della legge di Delega la FNGP ricorda che ADM, per raggiungere gli stessi obiettivi di sicurezza e di tutela della legalità, dei giocatori e dei minori, dopo un lungo processo cognitivo di verifica delle più recenti tecnologie, ha previsto l’ingresso sul mercato di un apparecchio AWP3, il cui decreto è vigente ma mai attuato con disposizioni operative.

 

L’approvazione della Delega fiscale in Parlamento, avvenuta il 15 marzo 2014, ha fatto desistere ADM dalla pubblicazione con la motivazione che il contenuto di quel decreto sarebbe naturalmente confluito tra le nuove disposizioni.

 

L’AWP3 soddisferebbe gli obiettivi di sicurezza sociale, legalità e protezione dei minori e garantirebbe continuità a un costo del tutto sostenibile per gli operatori e per i giocatori.

 

Nella nota – precisa la Federazione- abbiamo illustrato che i due sistemi slot e VLT cd leggera non sono confrontabili, sono due tipi di gioco completamente diversi, con un diverso impatto sul giocatore, sulla salute pubblica e sulla sicurezza sociale.

 

Inoltre la rete di collegamento dei nuovi apparecchi annunciati dalla Delega fiscale prevede costi di tecnologia di sistemi e apparecchi di circa 2,5 miliardi e non sarebbero facilmente ammortizzabili.

 

Oltre al costo di investimento, manutenzione e gestione, le nuove apparecchiature comporterebbero: grave danno all’economia italiana per la perdita di produzione da parte dell’industria italiana del gioco e la consegna del mercato nelle mani degli operatori stranieri; difficoltà per gli attuali concessionari, già fortemente indebitati, di accettare impegni finanziari così gravosi; rischio che i parametri di gioco, per risultare remunerativi, debbano essere modificati a rialzo e comportino per il giocatore il pericolo di gioco più aggressivo e più azzardo; dubbia fattibilità tecnica nei tempi previsti, complessa realizzabilità e successiva gestione.

 

La FNGP si augura che il processo legislativo in atto possa conferire al settore dei giochi una dimensione stabile e definitiva, delle norme chiare e che non venga demonizzato nessun attore della filiera.

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