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EUROMAT scende in campo sui rischi del gioco. Acimovic: “Così faremo chiarezza su responsabilità e gioco patologico”

In: Associazioni

10 febbraio 2015 - 11:11


Mirjana Aćimović

(Jamma) Cinque anni dopo la prima iniziativa Euromat, la federazione degli operatori del gaming che riunisce tutte le maggiori organizzazioni del comparto dell’apparecchio da gioco, torna ad occuparsi del rapporto tra le attività di gioco ‘terrestre’ e problematiche quali il gioco compulsivo e alcune forme di dipendenza. La federazione ha messo a punto una nuova pubblicazione il cui tema è la “gestione responsabile dei giochi d’azzardo”, una dichiarazione di principi oltre che l’insieme delle migliori pratiche nel settore del gioco e dell’intrattenimento.
EUROMAT è fortemente impegnata a promuovere comportamenti responsabili tra gli utenti dei servizi, l’industria e i dipendenti. Il 4 novembre 2009 il primo progetto messo in campo è stato presentato al Parlamento Europeo e accolto come un’iniziativa finalizzata a garantire che tutti i consumatori di servizi, compresi i giochi d’azzardo, ottenessero la migliore qualità insieme al più alto livello di protezione.
La pubblicazione è stata presentata ai politici della maggior parte delle istituzioni dell’Unione europea e ai rappresentanti di diversi governi europei. Il documento individua i principi fondamentali della responsabilità sociale delle imprese nel gioco d’azzardo e mette in evidenza le migliori pratiche nei vari Stati membri in modo da promuovere il gioco responsabile in Europa
Questa nuova pubblicazione illustra come – attraverso il rispetto delle normative, iniziative di settore, e gli effetti economici diretti e indiretti – l’intrattenimento rappresenti un vero contributo positivo per l’Europa. La priorità di questo settore è quello di mantenere questo contributo positivo nel prossimo futuro. L’obiettivo può essere raggiunto solo attraverso la collaborazione tra l’industria, le autorità di regolamentazione e le altre parti interessate, ci spiega Mirjana Acimovic, presidente della Commissione Euromat che si sta occupando del progetto.
“Questo documento è stato pensato per fungere da base per il dialogo che è in corso . Anche se ci rendiamo conto che c’è una varietà di pratiche di regolamentazione negli Stati membri dell’UE in termini di giochi d’azzardo, e così continuerà ad essere per il prossimo futuro, nulla impedisce all’industria di lavorare insieme a livello europeo, definendo le aree comuni di buone pratiche all’interno delle quali si possa lavorare insieme per promuovere la responsabilità nell’ambito delel attività di gioco”. Mirjana Acimovic è rappresentante di una associazione serba che riunisce le imprese che operano nell’ambito del gambling “Il fatto di essere la responsabile della Commissione che si sta occupando del progetto rappresenta per noi un grande privilegio e un riconoscimento. La Serbia  è entrata a far parte dei candidati all’EU e già abbiamo un nostro referente a rappresentare i principi della responsabilità sociale delle imprese di fronte ai 20 paesi Membri europei . In una recente riunione Euromat nel corso della quale ci si è occupati di questa problematica ho fatto presente come la riclassificazione dei giocatori problematici e patologici che si sta operando a vari livelli in questi ultimi tempi rischia di falsare i valori del gioco d’azzardo problematico. Per questo motivo ho chiesto a tutte le associazioni aderenti a Euromat di fornire studi e qualsiasi contributo utile a dimostrare che il problema del gioco patologico è in calo sui canali terrestri. Abbiamo già ricevuto interessati contributi da Germania, Spagna e Austria”.

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