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Elenco degli operatori. Gestori esasperati: “Nessuna collaborazione da parte degli esercenti”

In: Apparecchi Intrattenimento, Associazioni, Automatico, Cronache, Newslot, Videolottery

27 marzo 2012 - 14:56


AWP34

No all’installazione di Vlt all’esercente che ha raccolto scommesse senza l’autorizzazione di polizia

 

(Jamma) L’allarme è stato lanciato alcuni giorni fa dalla Sapar, società degli operatori dell’automatico, a oggi sembra non abbia sortito un grande effetto. Sono infatti ancora molti i soggetti, operatori di gioco, iscritti per il 2011 che non risultano aver presentato presso gli uffici Aams di competenza la domanda di rinnovo dell’iscrizione per il 2012. E tutto questo ad appena tre giorni della scadenza del 31 marzo 2012, dopodichè ai concessionari non resterà che scollegare dalla rete gli apparecchi da gioco. Il numero degli esercenti ‘distratti’ è ancora elevatissimo, nell’ordine di diverse decine di migliaia ( le stime sono diverse tra i concessionari e le associazioni di categoria). Gli esercenti, come spiegano da giorni i gestori sembrano non essere molto preoccupati dal fatto che il concessionario di rete possa sospendere il servizio di connessione rete e nemmeno dal rischio dell’applicazione di elevate sanzioni amministrative.
Le associazioni di categoria, tra cui quelle oggetto della comunicazione della Sapar, da parte loro, fanno sapere, hanno provveduto ad avvisare i titolari degli esercizi pubblici, ma altro non possano fare.
L’iscrizione nell’elenco non comporterebbe infatti difficoltà elevate ma richiede una concreta collaborazione tra esercenti e operatori professionali del gioco lecito affinché il termine del 31 marzo 2012 possa essere rispettato e si possa dare continuità all’attività degli apparecchi Newslot a beneficio della pubblica utenza e del mercato stesso. Ma nella realtà dei fatti così non è. In molti casi le imprese di gestione finiscono per adoperarsi in maniera diretta nel reperimento della documentazione necessaria all’iscrizione. Laddove ci sono dei problemi il processo si blocca. E la collaborazione, denunciano, degli esercenti non c’è, come si vorrebbe. A nulla, pare, sia servito nemmeno il fatto di mettersi a disposizione per la consegna della documentazione all’AAMS, attraverso una delega firmata dall’esercente che incarica la società di gestione.

Molto più difficile la situazione per i concessionari di rete che gestiscono direttamente gli apparecchi da gioco. L’elevato numero di esercizi interessati sta mettendo in difficoltà gli uffici preposti al disbrigo di queste pratiche che adesso hanno le loro contate per sbloccare la situazione.

Dal 31 gennaio scorso è disposta la pubblicazione dell’elenco per il 2012, ma sarà ancora valido e consultabile sul sito di AAMS anche l’elenco del 2011 fino al 30 aprile 2012, ovvero fino alla conclusione delle operazioni di rinnovo dell’iscrizione per il 2012 per i soggetti che avranno presentato la domanda entro il 31 marzo 2012. Giova sottolineare che i concessionari possono intrattenere rapporti contrattuali solo con soggetti iscritti all’elenco 2011 fino alla data del mantenimento della pubblicazione sul sito di tale elenco (30 aprile 2012), nonché con i soggetti iscritti all’elenco del 2012. Dopo la prima pubblicazione dell’elenco per il 2012 (già avvenuta il 31 gennaio u.s.), le iscrizioni successive saranno visualizzabili on line contestualmente alla conclusione delle operazioni di iscrizione svolte dai competenti Uffici Regionali, e comunque non oltre le 24 ore successive.

Per iscriversi è necessario produrre la seguente documentazione:

  • Modello Ries/C6

  • Dichiarazione sostitutiva di certificazione

  • Trattamento dati personali
  • Quietanza F24 pagamento € 150.00, cod. tributo 5216
  • Licenza DIA/SCIA
  • Visura camerale semplice
  • Autocertificazione Anti-mafia
  • 2 copie documento di identità
  • Delega firmata (se si vuole incaricare altri alla consegna dei documenti ad AAMS)
  • Marca da bollo da € 14.62

Per quanto riguarda le modalità dell’iscrizione, è necessario che i richiedenti presentino il modello RIES debitamente sottoscritto con allegata la seguente documentazione: 1.Attestazione del versamento effettuato di € 150,00 mediante modello F24 (codice tributo 5216); 2.Autocertificazione del possesso dei requisiti richiesti dall’art. 4, comma 1 del Decreto Direttoriale n. 2011/31857/giochi/Adi del 9 settembre 2011, ovvero il possesso della licenza di cui all’art. 86 o 88 del Tulps (o DIA/SCIA) nonché della certificazione antimafia prevista dalla L. 575/1965 (ora dal Codice delle leggi antimafia – D.Lgs. n. 159/2011). 3.Modulo relativo al consenso per il trattamento dei dati. Si allega sia un modulo per l’autocertificazione (allegato 2), sia un modulo per il consenso dei dati (allegato 3) da compilare ed allegare alla domanda. Non sussistono dubbi sulla validità dell’autocertificazione antimafia, non solo perché espressamente prevista nell’ultimo Decreto emanato da AAMS, ma anche in considerazione del fatto che dal 1° gennaio 2012 è entrata in vigore la Legge di Stabilità 2012, che all’art. 15 prevede che nei rapporti con gli organi della P.A. i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000. Si ricorda poi che, nel caso di società e associazioni, sono previsti ulteriori adempimenti per i soggetti diversi dal richiedente, ma che sono comunque tenuti al possesso dei requisiti previsti per l’iscrizione all’elenco, e che sono: -per le società di capitali, i componenti dell’organo di amministrazione; -per le società di persone, tutti i soci che abbiano rappresentanza esterna; -per i circoli e le associazioni, tutti i soggetti muniti di rappresentanza esterna. Per tali soggetti è, infatti, necessaria l’autocertificazione del possesso dei requisiti previsti non solo all’art. 4 del Decreto del 9 settembre 2011 , ma anche dell’art. 5 (riguardanti l’insussistenza negli ultimi 5 anni di misure cautelari, condanne, ecc. per alcuni tipi di reati, l’insussistenza di requisiti di cui all’art. 5 citato, nel caso del richiedente, sono già dichiarati mediante la compilazione del modello RIES (sezione “Ulteriori requisiti”). Pertanto, nel modello per l’autocertificazione, per il richiedente sarà sufficiente dichiarare di possedere i requisiti di cui all’art. 4, mentre per gli altri eventuali soggetti sarà necessario aggiungere il riferimento ai requisiti di cui all’art. 5 del Decreto Direttoriale dell’AAMS.



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