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Doppio prelievo Sisal. STS: ‘Perché non chiediamo il risarcimento danni?’

In: Associazioni, Cronache

9 luglio 2012 - 10:53


sts

(Jamma) “La fase culminante della protesta contro Sisal, generata dal doppio prelievo sui giochi perpetrato nella terza settimana di giugno, si è conclusa” scrive in una nota il Sindacato Totoricevitori Sportivi.
”Ma le azioni – promette – non finiscono qui. Il nostro Sindacato non ha infatti revocato lo stato di agitazione della categoria e, a tutela di questa, ha approntato ulteriori iniziative. Una nota a firma del Presidente Nazionale, Giovanni Baglivo, è stata trasmessa all’Amministrazione dei Monopoli. In essa si chiede contezza circa la regolarità del doppio prelievo che Sisal ha giustificato con oscure “esigenze amministrative”.

Abbiamo provveduto a trasmettere una missiva anche alla stessa società milanese, sottolineando la nostra totale riprovazione nei riguardi di quella che, fin da subito, abbiamo definito una provocazione arbitraria e dissennata.

A queste iniziative si assoceranno quelle dirette a tutelare i ricevitori del SuperEnalotto che, in quel fatidico mercoledì 27 giugno, hanno deciso di bloccare la RID onde impedire a Sisal di prelevare le spettanze maturatesi nei giorni di lunedì e martedì precedenti.

Detti ricevitori, il successivo lunedì 2 luglio, hanno trovato il terminale disattivato con la relativa notifica di 1° insoluto che dominava sul display. Per essere subito riattivati e non rischiare la risoluzione del contratto da parte di Sisal con conseguenti azioni di recupero coattivo del credito, va da sé, bisogna provvedere al versamento.
Abbiamo invitato questi nostri soci a chiedere il risarcimento per i danni eventualmente subiti.
E sia chiaro sin d’ora, STS li appoggerà in questo cammino”.

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