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Delega Fiscale. A.O.G. auspica una proroga della sanatoria per i CTD e un adeguamento del PREU

In: Associazioni

7 febbraio 2015 - 15:28


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(Jamma) “Non a caso abbiamo deciso di rimanere in silenzio, ascoltare , valutare e vedere l’evolversi degli eventi”. E’ quanto scrive in una nota A.O.G. , Ass. Naz. Operatori di Gioco per la Tutela del Consumatore.

“A.O.G. in questo periodo non ha mai perso di vista l’obbiettivo per cui è nata; la tutela del C.t.d. e del consumatore sono al centro della nostra azione associativa anche in questo momento di profondi cambiamenti. Le considerazioni che faremo sono dettate da una grande serenità e da un’equidistante visone del momento.

La Legge di Stabilità, entrata in vigore il 2 febbraio, ha tracciato le nuove linee guida che caratterizzeranno nel futuro il mondo delle scommesse sportive in Italia. L’adesione, da parte di due colossi del mercato .com come GOLDBET E PLANETWIN365 alla sanatoria prevista dalla legge ha destabilizzato tutto l’ambiente con uno scossone che ha coinvolto tutti gli attori presenti nello scenario delle scommesse.

Da una parte ADM può festeggiare per aver rimediato in extremis ad una legge che lascia spazio a molti dubbi e che sicuramente dovrà essere rivista e condivisa da tutti; ma dovrà comunque fare i conti con un vuoto legislativo che è stato colmato solo in parte. La nota positiva della vicenda è sicuramente dettata dalla forte volontà di cambiare e passare definitivamente da un sistema concessorio a quello autorizzatorio. Uno sforzo che gli organi preposti dovranno fare in vista del 2016. Alla flessibilità del sistema gioco dovrà essere affiancata una giusta ripartizione dei compensi spostando definitivamente le imposte da un calcolo lordo ad un calcolo netto. In questo senso la Delega Fiscale avrà un ruolo significativo, visto alcuni decreti che dovrebbero modificare la raccolta del PREU e calcolarla sull’imponibile netto. Sarebbe il passo definitivo verso un sistema gioco che potrebbe essere condiviso indistintamente da tutti gli operatori, anche quelli che oggi non hanno carpito la grossa possibilità di aderire alla sanatoria e che potrebbero riempire ancor di più le casse dello Stato.

A questo punto, una proroga alla sanatoria ed un contemporaneo adeguamento del PREU anche pregresso, creerebbe la condizione ideale per una totale adesione a quello che è senza ombra di dubbio il “nuovo” sistema gioco.”

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