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Chiude positivamente la prima fase del Progetto del Sindacato Ricevitori

In: Associazioni

16 aprile 2012 - 17:35


felsa-cisl

(Jamma) La prima fase di presentazione del Progetto del Sindacato Ricevitori aderente alla FeLSA-CISL per l’anno 2012, come precedentemente pubblicato, si è conclusa positivamente. Nei vari incontri che si sono tenuti in Sardegna e Campania che hanno preceduto il 1° Convegno organizzato dal nostro sindacato svoltosi a Roma il 7 marzo c.a. e in quelli successivi in Calabria e in Sicilia, sono stati affrontati temi molto importanti:

–          Tutela della rete dei Raccoglitori di Gioco: ricevitori, tabaccai, CED, CTD, PdC e sale giochi, inerente la raccolta di giochi con concessionari o operatori autorizzati, nazionali e dell’Unione Europea.

–          Libertà dei ricevitori di scegliere l’operatore sia nazionale e sia comunitario con cui collaborare secondo la previsione della Costituzione e dei trattati dell’U.E.

–          Normativa antimafia e antiriciclaggio.

–          Gioco Responsabile e Ludopatia.

–          Informazione e aggiornamento dei raccoglitori di gioco, utilità e importanza degli enti e delle strutture della CISL nelle varie sedi provinciali e regionali.

–          Art. 88 del T.U.L.P.S., utilità della licenza di P.S.

–          Necessità di un contratto base collettivo per la tutela dei raccoglitori di gioco.

 

Nei diversi incontri, i ricevitori che hanno partecipato hanno dimostrato interesse ed apprezzamento per il nostro PROGETTO per il 2012 ed è stata evidenziata la necessità di attuare manifestazioni collettive di protesta e azioni sindacali mirate alla difesa dei propri diritti. Inoltre hanno esposto le preoccupazioni relative alle clausole vessatorie dei contratti, nulli in base a norme imperative, che sono stati costretti a firmare, per poter lavorare, con i vari concessionari italiani, come ad esempio il recesso unilaterale e immotivato e l’assoggettamento a canoni illegali.

Al riguardo il nostro sindacato ha assunto idonee iniziative:

– Con lettera raccomandata è stata diffidata e messa in mora la Società SISAL dal proseguire con il prelievo dei canoni, invitandola alla restituzione immediata di quanto indebitamente riscosso dalla data di entrata in vigore del decreto legge 25 marzo 2010 n. 40, convertito in legge il 22 maggio 2012 n.73 e con riserva espressa di restituzione anche del pregresso. In assenza di adeguato e celere riscontro, il Sindacato Ricevitori FeLSA-CISL avvierà le azioni legali e darà concreto sostegno ai singoli ricevitori. Anche l’A.A.M.S. è stata messa a conoscenza di questa iniziativa con lettere indirizzate al Direttore Generale dott. Raffaele FERRARA e al Dir. delle Strategie dott. Antonio TAGLIAFERRI.

– E’ stata avanzata richiesta di audizione presso le Commissioni Parlamentari competenti per evidenziare la nostra posizione e proporre concrete soluzioni in favore dei Raccoglitori di Giochi e dell’Erario.

Il prossimo incontro, programmato presso la sede CISL in via TADINO 23 a MILANO, si terrà subito dopo la pubblicazione del nuovo bando di gara, allo studio da parte dell’ A.A.M.S., e che presumibilmente sarà emanato entro giugno 2012.

Sarà l’occasione per discutere sulla necessità, sui contenuti, e verificarne l’adeguamento alle norme comunitarie anche alla luce della nuova sentenza della CGE sulle cause Costa-Cifone e nella causa C-413/10 (Pulignani e altre 7) in risposta alla domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Prato sul procedimento penale a carico di 8 Raccoglitori di Gioco per conto di alcuni book in possesso di regolare licenza rilasciata da un Paese comunitario.

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