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Cassino. L’organizzazione Exodus chiede al comune una città ‘No Slot’

In: Apparecchi Intrattenimento, Associazioni, Cronache, Newslot

31 agosto 2012 - 11:02


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Cesenatico. Dal Movimento 5 Stelle la richiesta di ‘meno Bingo e più cultura’

 

(Jamma) “Chiediamo una città ‘No Slot’. Chiediamo che la giunta comunale si impegni seriamente nell’ambito di un movimento che operi contro le macchinette del gioco d’azzardo”. Così il responsabile della comunità Exodus a Cassino, Luigi Maccaro, nonché presidente dell’agenzia Capitolina sulle tossicodipendenze, commenta la stretta sul gioco d’azzardo prevista dal governo Monti e che, se approvata, dovrà essere messa in atto dalle amministrazioni comunali.

“Finalmente il Governo Monti ha cominciato a fare qualcosa per scrollarsi di dosso l’etichetta di “Stato biscazziere” e speriamo che il Governo approvi il decreto che consentirà a Sindaci e Prefetti di compiere atti concreti contro il proliferare delle sale giochi per illusi del guadagno facile.

Nella nostra città viene già tollerato un negozio di smart drugs: mi domando come sia possibile che Asl e Comune non possano fare niente. Solo le forze dell’ordine tengono sotto controllo quella situazione e ricordano all’opinione pubblica che si tratta di imprese che operano al limite della legalità. Famiglie, scuola, organizzazioni educative come Exodus non sanno più che inventarsi per incrementare i fattori di protezione tra i ragazzi. Comuni, Province e Regione non mettono più un centesimo per gli interventi di prevenzione. Almeno si faccia qualcosa per evitare che le nostre città si trasformino in Paesi dei balocchi dove ragazzi sani e normali diventano burattini alla mercé di profittatori senza scrupoli”.

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