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Carlomagno (Contribuenti.it): “Le banche, i compra oro e il gioco d’azzardo trascinano migliaia di italiani nelle mani degli usurai”

In: Associazioni, Cronache

23 luglio 2012 - 10:23


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(Jamma) Nuovo ‘Allarme usura in tutta Italia’ lanciato da Contribuenti.it. ”Nel 2012 sta dilagando l’usura in tutta Italia +155,2%, ed in particolare in Campania +183,2%, a seguito della grave situazione di difficolta’ economica in cui versano le famiglie e le piccole imprese. Il sovra indebitamento delle famiglie in Italia, – come si legge in una nota dell’associazione – a giugno 2012, e’ cresciuto del 232,7%, rispetto allo stesso mese del 2011 e l’usura e’ aumentata del 158,7%”.
”In Italia nel 2012 sono a rischio d’usura 3.130.000 famiglie e 2.550.000 piccoli imprenditori – afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani -. A giugno 2012 il debito medio delle famiglie italiane ha raggiunto la cifra di 43.500 euro, mentre quello dei piccoli imprenditori ha raggiunto il tetto dei 64.700 euro”.
”Al primo posto delle regioni esposte all’usura – continua Carlomagno – troviamo la Campania +183,8%, Calabria + 179,4%, Liguria +175,5%, Valle d’Aosta +169,3%, Toscana +167,8%, Sicilia +167,4%, Lombardia +164,7%, Piemonte +160,8%, Abruzzo +157,3%, Puglia +156,4%, Emilia Romagna +154,5%, Veneto +153,7%, Lazio +152,7%, Liguria +152,6%, Friuli V-Giulia +152,5%, Umbria +151,8%, Trentino-Alto Adige +151,6%, Sardegna +151,6%, Basilicata +150,8%, Marche +149,7% e Molise +148,6%.
‘L’aggressione al patrimonio familiare da parte delle esattorie, dei compra oro, e dei giochi d’azzardo, i tassi d’interesse stratosferici applicati dalle banche italiane, l’aumento delle tasse sul consumo stanno trascinando migliaia di famiglie e piccole imprese nelle mani di spregiudicati usurai”.
Contribuenti.it ”chiede urgentemente al governo di sostenere le imprese e le famiglie italiane mediante una adeguata campagna di informazione contro le banche che applicano tassi d’interesse stratosferici, di ridurre gli interessi esattoriali all’1%, di sospendere la riscossione delle imposte nei confronti di tutti coloro che sono assistiti dalle benemerite Fondazioni Antiusura o che hanno perso il lavoro negli ultimi anni, di bloccare il gioco di azzardo legalizzato e le aperture indiscriminate dei compra oro in tutti i centri storici delle citta’ e, soprattutto, di riformare urgentemente il fisco, accorpando la funzione di accertamento e riscossione direttamente in testa al Ministero dell’Economia e delle Finanze, che metta al centro dell’azione la trasparenza, equita’ ed imparzialita’, abbandonando per sempre la logica del profitto”.

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