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Assemblea Piemonte, Milesi (Sapar): “Soci sempre coesi verso le battaglie necessarie per salvaguardare il lavoro delle imprese che svolgono un’attività lecita su concessione dello Stato”

In: Associazioni, Primopiano2

23 settembre 2016 - 11:24


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(Jamma) – Rilancio. Sia per chi ha perso tutto, come i comuni vittime del sisma, a cui la Sapar destinerà un fondo di solidarietà, sia per le aziende del comparto giochi, che rischiano di dover chiudere sotto il peso di una legge regionale e diverse ordinanze comunali insostenibili.

 

Sono stati questi alcuni degli argomenti al centro del dibattito dell’assemblea dei soci del Piemonte/Valle d’Aosta, che si è riunita giovedì 22 settembre a Torino.
L’incontro, al quale hanno partecipato il presidente della delegazione Alessia Milesi, il presidente nazionale Raffaele Curcio ed i consiglieri Mario Giachino e Davide Valenzano, ha visto una massiccia partecipazione degli associati, viste le problematicità che le normative locali in materia di giochi stanno creando a tutti gli operatori del settore.

 

Il presidente di delegazione Alessia Milesi ha dato inizio alla riunione ribadendo l’importanza delle due iniziative portate avanti dall’associazione: “Vi ricordo che c’è ancora tempo fin al 30 settembre per partecipare alla raccolta fondi destinati alle vittime del sisma del centro Italia – ha dichiarato il presidente Milesi -. Grazie anche alla generosità dei gestori piemontesi, il fondo sta raggiungendo una cifra importante che sarà sicuramente apprezzata e utile per portare un po’ di sollievo e solidarietà a chi oggi sta affrontando un dramma così devastante”.

 

Un’altra importante iniziativa portata avanti dall’Associazione Sapar riguarda la raccolta firme per contestare le ultime esternazioni del governo, che ha ipotizzato la completa eliminazione delle AWP da bar e tabaccherie: “Relegare il gioco nelle sale dedicate in periferia, – ha dichiarato la Milesi – togliendole dai nostri locali, è un po’ come applicare al nostro settore la strategia ‘dell’occhio non vede e cuore non duole’. Il che non ha alcun senso”.

 

Il presidente di delegazione ha relazionato quindi i presenti sull’incontro avuto con l’Assessore al Commercio del Comune di Torino, Alberto Sacco, e sulle proposte presentate dalla Sapar in vista della prossima stesura dell’ordinanza sulle limitazioni orarie, al vaglio ora anche del capoluogo piemontese.

 

La parola è poi passata al presidente Sapar Raffaele Curcio, che ben ha illustrato la situazione odierna del comparto a livello nazionale e le strategie e le iniziative che l’associazione intende mettere in atto. “Continueremo a ripetere fino allo sfinimento a tutte le amministrazioni locali – ha dichiarato Curcio – , che in questo settore divieti e proibizioni provocano effetti devastanti, mentre risulta fondamentale un lavoro di prevenzione e un’informazione seria e professionale. L’importante è trovare persone disponibili a valutare progetti seri e fondati, che possano avere un impatto positivo in materia di tutela dei giocatori e dei minori”.

 

Infine è intervenuto l’avvocato Francesco Ferrara, al quale la delegazione Piemontese ha dato mandato per affrontare i ricorsi sulle ordinanze varate in questi ultimi mesi dai vari Comuni piemontesi. “La riunione è stata molto proficua – ha concluso Alessia Milesi -; soprattutto ho riscontrato forte coesione da parte dei soci su quelle che saranno le battaglie da affrontare per salvaguardare il lavoro delle imprese piemontesi che ricordo, se ce ne fosse ancora bisogno, svolgono un’attività lecita su concessione dello Stato e legiferata da una legge nazionale a tutt’oggi in vigore, sulla base della quale hanno investito e dato lavoro a migliaia di persone. Ringrazio i soci presenti per la loro effettiva disponibilità a dare un contributo economico per affrontare quelli che saranno i prossimi impegni legali a tutela di tutto il comparto”.

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