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AS.TRO, il comitato di Presidenza chiede all’Agenzia delle Dogane una seconda circolare “che consenta effettivamente la normalizzazione industriale del settore”

In: Apparecchi Intrattenimento, Associazioni

22 gennaio 2016 - 15:00


astro

(Jamma) All’esito della riunione del comitato di presidenza AS.TRO, incentrata in modo rilevante sull’analisi della recente circolare ADM, e dei profili ad essa connessi, le deliberazioni assunte sono state le seguenti: 

1.

Prendendo atto delle determinazioni dell’A.D.M., attinenti l’introduzione della fase straordinaria per la gestione della primissima fase di ricambio delle apparecchiature AWP, si è rilevata  la necessità di far durare la stessa il meno possibile, al fine di evitare un prolungato congelamento delle normali dinamiche di assetto della filiera.

A tal fine, si è deliberato di  sensibilizzare l’Amministrazione verso l’emanazione di una seconda circolare che consenta effettivamente la normalizzazione INDUSTRIALE del settore, e la tutela delle leve economiche che lecitamente si instaurano nel mercato, prima tra tutte quella rappresenta dal parco -AWP di proprietà del gestore AS.TRO (che avendo versato la equa parte della “stabilità 2015” non può essere assimilato ad altre realtà).

A tal fine, traguardi quali il collegamento del NOE, e della sua circolazione, alla proprietà del congegno, il contenimento delle AWP REMOTE nell’ambito del perimetro normativo dell’autorizzazione (e non del “diritto”) sono stati classificati prioritari, al pari della oramai improcrastinabile questione della “co-titolarità” dell’autorizzazione stessa in capo (anche) al soggetto proprietario – gestore del congegno.

Per il gestore AS.TRO, estraneo alle “esperienze di antagonismo fiscale” altrove cavalcate (da ultimo sulla legge di stabilità 2015), industria significa principalmente dignità di impresa e rispetto dei ruoli che l’azienda sa costruirsi attraverso la propria organizzazione e la propria virtù.

2.

Prendendo atto delle evoluzioni apportate alle procedure di omologazione dei congegni, idonee senza dubbio a velocizzare la distribuzione dei nuovi congegni, si è deliberato, in contrasto alle speculazioni di segmento segnalate sui listini, di aprire la sottoscrizione dell’accordo “produttore-iscritto AS.TRO” .
Dalla giornata odierna ogni produttore aderente all’iniziativa “listini invariati per i soci AS.TRO” possono far pervenire una dichiarazione sottoscritta alla segreteria dell’associazione, esplicitando l’elenco dei modelli offerti in distribuzione a listino invariato per gli iscritti AS.TRO.

3. Prendendo atto delle crescenti criticità espresse dai territori, si è deliberata una nuova sinergia d’azione tra l’ufficio stampa e i consiglieri preposti alle iniziative sui territori, per le quali, inoltre, si è deciso il consolidamento della presenza associativa a livello locale, tramite il presidio dei consiglieri.

Tre obiettivi importanti che danno evidenza su cosa AS.TRO non è disposta a cedere:
– diritto del gestore AS.TRO a continuare ad essere proprietario del congegno awp, anche in versione “da remoto”, difendendo il ruolo di imprese che sono “leve di mercato” e non meri raccoglitori di monete.
– diritto del gestore AS.TRO a non vedersi compromesse le prerogative  che scaturiscono dalla sua proprietà del congegno,
– diritto del gioco lecito a essere una componente positiva delle realtà del territorio.

Tre obiettivi, per i quali anche il conseguente supporto all’Associazione ha trovato unanime accordo. E’ quanto fa sapere l’associazione degli operatori in una nota.

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