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AGGE: Gioco sporco o seri principi

In: Apparecchi Intrattenimento, Associazioni

17 giugno 2015 - 08:58


pirrello-roma

(Jamma) – “Fuori dai salotti per bene, dai riflettori della ribalta, dai palcoscenici griffati”, Francesco Pirrello, AGGE, comunica ufficialmente questo invito a “quanti direttamente e non, si occupano di problematiche legate al gioco con particolare riferimento alle AWP (Slot Machines)”.


“Anzitutto – prosegue Pirrello – vorrei sapere dai Sindaci propositori di crociate contro tali apparecchi se ritengono anche gli operatori degni cittadini e contribuenti e se per G.A.P. intendono un particolare virus che viene emanato esclusivamente da tali macchine o invece un fenomeno che riguarda il gioco in genere. Sarebbe opportuno che “qualcuno” li informasse sul fatto che grazie alle loro “ordinanze e divieti” le VLT (videolotterie) e GRATTA E VINCI & GIOCHI D’AZZARDO VARI, hanno incrementato il fatturato per le LOBBY (che gioiscono per grazia ricevuta). Infatti, …… O IL GIOCO IN QUANTO TALE E’ UN FENOMENO SOCIALMENTE PERICOLOSO E QUINDI DA ABOLIRE TOTALMENTE OPPURE SIMILI INIZIATIVE SONO TENDENZIOSE E DI PARTE.
A riguardo, sarebbe opportuno indire un REFERENDUM CONSULTIVO fra i cittadini (dato che spesso a titolo accademico si parla di sovranità popolare). A giorni sarà formalizzata dall’A.G.G.E Sardegna l’iniziativa atta a costituire appositi comitati cittadini per indire tali REFERENDUM in tutti i Comuni d’Italia.
Altro argomento le rappresentanze sindacali o associative del settore, se tali possiamo definirle, cosa sono, a cosa servono e chi rappresentano. In proposito, dati i continui proclami – format – passerelle – sarebbe opportuno definirle rappresentanze teatrali con annesse agenzie di collocamento di servizi a favore di tutti tranne i GESTORI. Infatti guarda caso, ogni loro iniziativa e proposta è talmente RAMIFICATA che per vederne i frutti (risultati) bisogna essere iscritti all’Albo dei COLTIVATORI DIRETTI. In questo scenario da GIUNGLA, gravitano poi varie comparse e innocui operatori allo stato di semi cattività, vittime predesignate per la loro incapacità ed ingenuità.
Il politico di turno, si avvale e gode di tutto ciò e quando invitato alla battuta, fingendosi protezionista approfitta del tramite per impallinare le sprovvedute ed ignare prede.
Per quanto sopra sinteticamente esposto, l’A.G.G.E. Sardegna, non è più disponibile a partecipare ad intese ed alleanze con nessuno, continua a stare all’opposizione in attesa di cambiamenti e sottosegretari migliori (dall’attuale ancora aspettiamo risposta, da mesi, in merito ad una precisa e formale richiesta d’incontro) confidando nella consapevolezza che da sempre coerentemente e soprattutto onestamente l’ha contraddistinta nel proprio ruolo, riservandosi di porre i rimedi del caso quando necessario, denunciando apertamente il malaffare anche a costo di essere per questo isolati dal sistema”.

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