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Agcai: “Se aspettiamo la Sapar per agire chiuderemo, il 10 marzo indispensabile manifestare uniti a Roma”

In: Associazioni

8 marzo 2016 - 10:02


agcai

(Jamma) – L’associazione Agcai con il presente comunicato intende rispondere al Presidente di Agge Sardegna Franco Pirrello in merito alle iniziative che si sarebbero dovute compiere unitamente tra tutte le associazioni di categoria.

 

“Caro Franco Pirrello – scrive il Presidente di Agcai, Benedetto Palese -, come hai tu stesso potuto constatare quella della ‘Unione di intenti’ era soltanto una falsa intenzione della Sapar. Dopo la riunione in cui si sono condivisi gli obiettivi principali tra tutte le associazioni nessuna comunicazione o nessun invito ad agire è arrivato da parte della Sapar.

 

Come tu ben sai io già da due settimane ho contattato te e il presidente Curcio ma nonostante le rassicurazioni di quest’ultimo, il quale mi aveva garantito che entro pochi giorni avremmo ricevuto un email di convocazione, tutto è taciuto. Ancora una volta, dunque, assistiamo ad un operare della Sapar in netto contrasto con le esigenze del momento e sopratutto con gli urgenti problemi dei gestori che necessitano di una tutela forte, urgente e concreta.

 

La Sapar ed il suo Presidente dovrebbero rendersi conto delle cause che hanno portato a tale situazione senza che vi sia mai stata una forte protesta verso le ingiustizie da sempre subite dal gestore, e dovrebbero rendersi conto che dalle loro azioni dipendono il presente ed il futuro di migliaia di aziende e famiglie che ancora ripongono in Sapar la loro fiducia. I gestori non sanno che, come lo stesso Presidente Curcio ha ammesso l’11 febbraio al convegno, che all’interno di Sapar esiste si un’anima ‘bianca’, che peró non riesce a prevalere sull’anima ‘nera’, quell’anima che non permette all’associazione di muoversi liberamente e nella concreta tutela dei gestori associati.

 

Finchè l’anima ‘nera’ non sarà messa fuori dalla porta (se fossero dei veri uomini dovrebbero dimettersi autonomamente) l’anima ‘bianca’ non potrà mai difendere realmente i gestori, il presidente Curcio dovrebbe riuscire a prendere una decisione forte al riguardo se si vuole davvero difendere i gestori (altrimenti vuol dire che anche lui fa parte dell’anima nera).

 

Caro Pirrello, inutile stare ancora ad aspettare che Sapar intraprenda delle iniziative e ci inviti a partecipare, l’obiettivo di Sapar evidentemente non è questo. L’unione di intenti propugnata da Sapar era forse un modo per impedire anche a noi di agire nell’attesa delle loro direttive? Noi non possiamo più aspettare perché stiamo per essere divorati, dobbiamo agire. È per questo che ti invito ancora una volta a partecipare e prendere parola a tutte le nostre iniziative e a comunicarmi eventuali vostre iniziative affinché Agcai possa condividerle, come ha condiviso appieno l’iniziativa di volantinaggio a Milano della consigliera Sapar Sig.ra Barbara Fedeli (iniziativa anche questa non di Sapar).

 

Invito comunque tutti i soci Sapar dall’anima bianca a partecipare sia alla tavola rotonda del 9 marzo che alla manifestazione del 10 perché la stampa (TG5, Il Giorno di Milano, Il Resto del Carlino, La Nazione di Firenze, Il Messaggero di Roma, Il Tempo di Roma, Il Mattino di Napoli) e i politici a noi vicini ci aspettano in massa per difenderci con forza in parlamento, ma la loro forza dipende molto dal numero di presenze che ci sarà alla manifestazione. Non si può parlare di 5000 aziende e 120000 lavoratori se poi se ne presentano molti di meno.

 

Agcai il 9 marzo alle ore 11 terrà una tavola rotonda all’Hotel Nazionale di Roma ed il 10 marzo alle ore 11 una manifestazione in piazza Montecitorio a Roma. Abbiamo invitato a partecipare ed a prendere parola durante i due eventi sia il presidente Sapar che il presidente Agge, ma non abbiamo ricevuto risposta, così come abbiamo invitato tutti i delegati Sapar, alcuni dei quali come i sig.ri Franco Masini e Salvatore Pistoia si sono detti disponibili e felici di partecipare. Evidentemente questi delegati fanno parte dell’anima bianca della Sapar e si sentono dei veri gestori! E lavorano veramente a tutela dei gestori.

 

Invitiamo ancora una volta tutti coloro che vogliono difendersi dalle ingiustizie ad essere presenti alla importantissima manifestazione del 10 marzo a Roma. Chi non parteciperà non potrà prendersela con nessuno se non con se stesso. Non aspettiamo che qualcun’altro agisca per noi, sarà troppo tardi!”

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