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AGCAI, cosa fare per pagare il Preu al 13% e le iniziative da intraprendere se il Mef non aprirà un tavolo di confronto

In: Apparecchi Intrattenimento, Associazioni

1 febbraio 2016 - 12:09


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(Jamma) – “Riunione a Bari il 2 febbraio presso l’hotel Majesty in via gentile 97/b alle ore 17 e mercoledì 3 febbraio a Casoria (NA) presso l’hotel Futura in via Nazionale delle Puglie 197 alle ore 17, a Roma giovedì 4 febbraio presso villa Rinaldo All’acquedotto via Appia Nuova 1267 alle ore 18 e a Pescara venerdì 5 presso Unicentro di Montesilvano (PE) in Nilo alle ore 17.

 

Cosa fare per pagare il Preu al 13% e che il Mef dopo la relazione consegnatagli durante la manifestazione di Roma non aprirà un tavolo di confronto, sono questi i due punti cruciali in discussione durante le nuove riunioni organizzate nei prossimi giorni a Bari (martedì), Napoli (mercoledì), Roma (giovedì ore 18), Pescara (venerdì).

 

Non bisogna mollare proprio adesso. Dopo la relazione consegnata al Mef durante la manifestazione abbiamo chiesto un incontro al Mef tramite apposite agenzie di consulenza legislativa e rapporti istituzionali (la risposta dovremmo averla in tempi brevissimi), bisogna intanto coinvolgere l’opinione pubblica attraverso la comunicazione sui giornali, anche regionali (cosa difficile ma bisogna provarci), ed attraverso delle feste in piazza nelle maggiori città italiane volte a far confluire il grande pubblico, e poi ancora sulle TV e radio di un certo livello.

 

Insomma, bisogna far parlare di noi e di quello che sta accadendo nel nostro settore: 5000 aziende con 120.000 lavoratori, che sono contro il dilagare del gioco d’azzardo nelle sale Vlt, nelle sale scommesse con Vlt, sale bingo con Vlt nonché gioco online, ormai destinate a chiudere per lasciare il mercato in mano alle grandi lobby dell’azzardo che stanno trasformando, complice lo Stato, il gioco d’intrattenimento in gioco d’azzardo. Sarà o non sarà una notizia?

 

Oggi non ne parla nessuno, ma in seguito ad una grossa comunicazione il governo dovrà dare una risposta… è difficile ma bisogna farlo. Inoltre, occorre coinvolgere quanto più possibile la classe politica presente in parlamento (anche su tale fronte Agcai ha intensificato l’attività in quanto sappiamo benissimo che la maggior parte dei parlamentari non hanno una conoscenza appropriata della nostra materia). Abbiamo inoltre chiesto, e qualcuno è già in programma nei prossimi giorni, degli incontri con i governatori delle regioni e con i sindaci delle più importanti città, che hanno emanato leggi contro il gioco d’azzardo per metterli al corrente che lo Stato vuole installare nei bar delle loro città le invasive Mini-vlt con lettore di banconote e ticket, mentre noi vogliamo mettere una flipper slot meno invasiva delle slot di oggi. Infine, poi, bisogna essere pronti ad un’altra manifestazione, ancor più grande ed incisiva della precedente, perché sicuramente, se vogliamo salvare il nostro lavoro, si dovrà fare magari con la partecipazione di qualche grosso personaggio dello spettacolo affinché attiri anche l’attenzione dell’opinione pubblica.

 

Non molliamo, c’è tanto da fare ma solo tutti insieme ed uniti possiamo farcela. A tal proposito siamo sempre pronti al confronto con le altre associazioni, e parteciperemo con entusiasmo all’incontro che si terrà a Roma giorno 4 Febbraio alle ore 15 dove ci auguriamo saranno presenti tutti i presidenti delle associazioni di categoria”.

 

AGCAI

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