Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Raffaele Palmieri ( Sicon) su modifica requisiti minimi dei punti di vendita dei giochi pubblici : “E’ solo il primo, piccolo passo verso la semplificazione”

In: Associazioni

5 giugno 2014 - 15:01


palmieri

 

(Jamma) “Questo è solo un piccolo primo passo fatto dalla Amministrazione nella direzione della semplificazione dei rapporti convenzionali in essere tra ente concedente e concessionari”. Questo il commento di Raffaele Palmieri, presidente di Sicon, il sindacato dei concessionari indipendenti al provvedimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che modifica i requisiti e le dotazioni minime dei punti di gioco.

 

“Le nostre richieste sono state diverse e nella direzione di salvaguardia dei nostri investimenti -prosegue Palmieri- in particolare per la sussistenza economica del punto vendita, oggi praticamente al collasso.

 

Ad esempio  la posta minimo di gioco (che da’ un vantaggio innegabile ai CTD senza licenza); l’equiparazione, nelle varie convenzioni stipulate, delle fideiussioni assicurative a quelle bancarie – visto che il sistema bancario ci ha escluso come categoria da ogni rapporto fiduciario non concedendo prestazioni di  garanzie per ragioni a noi sconosciute; le penali e sanzioni inique per ogni ritardato versamento,(per imposte e prelievi), la tassazione iniqua basata sul movimento raccolto  e non sull’utile prodotto, la restituzione da parte dei concessionari di scommessa a quota fissa dei biglietti prescritti. Perché? visto che il rischio è sulle nostre spalle?

 

Proposte  che sono nelle disponibilità operative ed immediata dell’Amministrazione senza l’ausilio e l’intervento normativo. La politica , ed è già da tempo che  lo denunciamo,  ci ha di fatto abbandonato e lasciato in preda ad un mercato” parallelo e deregolato “, fatto solo di concorrenza sleale che sta distruggendo giorno dopo giorno  la rete fisica a presidio della raccolta dei giochi pubblici in generale (betting, awp, vlt, virtual games,etc..) nel nostro paese ,nella assoluta impunità”.

 

Commenta su Facebook


Realizzazione sito