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Svizzera, stretta sulle Vlt Tactilos: stop ai giocatori esclusi e nuovi limiti di spesa

Gli apparecchi delle lotterie elettroniche Tactilos continueranno a essere presenti nei punti vendita della Svizzera francofona, ma con regole più stringenti. L’Autorità intercantonale di vigilanza sul gioco d’azzardo (Gespa) ha rinnovato all’inizio del 2026 l’autorizzazione alla Lotteria Romande (LoRo), introducendo però una serie di misure rafforzate per contrastare il gioco eccessivo e migliorare la tutela dei giocatori.

La principale novità riguarda l’estensione delle esclusioni dal gioco anche ai terminali elettronici. Finora, infatti, i divieti di accesso erano applicati solo ai giochi online della Lotteria Romande. Con il nuovo quadro regolatorio, le persone escluse – su decisione delle autorità o su richiesta volontaria – non potranno più utilizzare i Tactilos. Secondo Gespa, si tratta di un passaggio centrale per rendere omogenee le misure di protezione su tutti i canali di gioco.

Accanto alle esclusioni, viene introdotto un sistema obbligatorio di limiti di perdita. I giocatori dovranno fissare soglie giornaliere, settimanali e mensili, con un tetto massimo stabilito a 2.000 franchi al mese. Al raggiungimento del limite, l’accesso al gioco sarà bloccato fino al periodo successivo, senza incidere sul diritto a riscuotere eventuali vincite già maturate.

Per rendere operative queste misure sarà necessario un profondo aggiornamento tecnologico. I circa 700 terminali di lotteria elettronica, distribuiti in 350 punti vendita della Svizzera romanda, dovranno essere progressivamente sostituiti. La nuova generazione di dispositivi è attesa a partire dall’estate 2027, con completamento entro il 31 dicembre dello stesso anno. Il nuovo sistema prevede l’utilizzo di un’applicazione mobile: l’utente dovrà registrarsi, sottoporsi a verifica di identità ed età (minimo 18 anni) e sarà controllato automaticamente rispetto al registro delle esclusioni. L’accesso al gioco avverrà tramite autenticazione, con scansione di un codice a barre sul terminale, da ripetere a ogni sessione e a intervalli regolari.

La Lotteria Romande ha accolto positivamente la decisione dell’autorità di vigilanza, sottolineando che l’autorizzazione conferma la conformità dell’offerta alla legislazione federale sul gioco e l’adeguatezza delle misure di responsabilità sociale adottate. L’operatore ricorda inoltre che dal 2019 è già in vigore un sistema di controllo degli accessi basato sulle impronte digitali per impedire l’utilizzo dei terminali ai minori.

Sul piano economico, Lotteria Romande non fornisce stime sull’impatto futuro delle nuove regole, ma segnala che i cambiamenti introdotti negli ultimi anni hanno già comportato una significativa riduzione del ricavo lordo dei giochi elettronici, attribuita anche a una percezione di minore anonimato da parte dei giocatori. Nel 2024, i Tactilos hanno generato un ricavo lordo di 54,8 milioni di franchi, su un totale di 438,2 milioni per l’intera Lotteria Romande.

Dal mondo sanitario arrivano tuttavia valutazioni più caute. Secondo il Centro per il gioco eccessivo del CHUV, resta da verificare l’effettiva applicazione delle misure e la loro reale efficacia. In particolare, viene evidenziato come il limite mensile di 2.000 franchi possa risultare elevato rispetto ai redditi medi di molti giocatori e come, secondo la letteratura scientifica internazionale, una quota significativa delle entrate da gioco sia riconducibile a persone con problemi di dipendenza.

Il rafforzamento delle regole sui Tactilos si inserisce così in un percorso di equilibrio tra continuità dell’offerta, tutela dei giocatori e prevenzione dei rischi legati al gioco d’azzardo, che in Svizzera resta oggetto di un confronto costante tra autorità, operatori e mondo sanitario.

Redazione Jamma
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