L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dovrà effettuare i controlli sui versamenti fiscali relativi agli apparecchi da gioco entro il 31 dicembre del secondo anno successivo alla scadenza prevista per il pagamento dell’imposta. È quanto stabilisce lo schema di decreto legislativo recante il nuovo Testo unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento, trasmesso dal Governo alla Camera dei Deputati per l’espressione del parere delle Commissioni Bilancio e Finanze.
Il provvedimento interviene anche sulle procedure di verifica dei pagamenti dovuti dagli operatori del settore, prevedendo un sistema di controllo automatizzato finalizzato a individuare eventuali irregolarità nei versamenti. In particolare, qualora emergano omissioni, insufficienze o ritardi nei pagamenti dell’imposta, l’esito delle verifiche sarà comunicato al contribuente.
Secondo quanto riportato nel testo, “qualora risultino omessi, carenti o intempestivi i versamenti dovuti, l’esito del controllo automatizzato è comunicato al contribuente per evitare la reiterazione di errori”. La comunicazione preventiva ha quindi l’obiettivo di consentire agli operatori di prendere conoscenza delle anomalie riscontrate e fornire eventuali elementi utili alla loro valutazione.
Gli esercenti e i soggetti interessati avranno a disposizione trenta giorni dal ricevimento della comunicazione per trasmettere all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli i chiarimenti ritenuti necessari. Si tratta di una fase interlocutoria che mira a favorire il contraddittorio e a correggere possibili errori prima dell’eventuale avvio di ulteriori attività di accertamento.
Lo schema di decreto demanda infine a un successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli la definizione delle modalità operative attraverso cui saranno effettuati i controlli automatizzati. Sarà quindi ADM a stabilire nel dettaglio procedure, criteri e strumenti utilizzati per le verifiche sui versamenti fiscali collegati agli apparecchi da gioco.







