Controlli serrati anche nel settore del gioco pubblico durante l’operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta” che ha interessato i comuni di Petilia Policastro e Cotronei, in provincia di Crotone. L’attività, coordinata dalla Polizia di Stato e condotta insieme a Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto, ha acceso i riflettori in particolare su bar e sale giochi, dove sono emerse diverse irregolarità.
Nel mirino degli agenti della Divisione Polizia Amministrativa sono finite alcune attività con apparecchi da intrattenimento. In un bar, il titolare è stato sanzionato per aver mantenuto attive 16 slot machine oltre gli orari consentiti dalla normativa, con una multa di 8.000 euro. Alla violazione si è aggiunta anche quella relativa al divieto di fumo all’interno del locale.
Situazione analoga in una sala giochi, dove il gestore è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti, uno degli obblighi fondamentali previsti per gli esercizi del comparto. Oltre alla denuncia, sono scattate sanzioni amministrative per il funzionamento irregolare di nove apparecchi da gioco fuori orario e per la gestione dell’attività lasciata incustodita, in assenza di personale autorizzato.






