L’Ufficio Nazionale per il Gioco d’Azzardo della Romania (ONJN) ha annunciato un rafforzamento delle misure di contrasto al gioco d’azzardo illegale, rivolgendo un richiamo formale agli operatori titolari di licenza di Classe II e introducendo un nuovo canale WhatsApp dedicato alle segnalazioni da parte dei cittadini.
In un comunicato, l’ONJN ha avvertito tutti gli operatori autorizzati di Classe II, in particolare processori di pagamento, produttori di software e società di affiliazione, che qualsiasi coinvolgimento diretto o indiretto nell’agevolare attività di gioco prive di licenza o autorizzazione sul territorio rumeno costituisce una violazione particolarmente grave della normativa vigente. L’Autorità ricorda che tali condotte possono comportare responsabilità penali.
L’ONJN ha inoltre avviato, in collaborazione con diverse istituzioni statali, un ampio programma di verifiche sulle attività degli operatori di Classe II. Al termine delle ispezioni, i casi in cui saranno riscontrate violazioni saranno trasmessi alle autorità giudiziarie competenti e, ove necessario, verrà proposta la revoca delle licenze operative.
Parallelamente, l’Autorità ha attivato dal 1° luglio 2025 un numero WhatsApp dedicato alle segnalazioni relative al mercato nero del gioco d’azzardo in Romania. I cittadini possono inviare informazioni al numero 0761 890 899, indicando il maggior numero possibile di dettagli, fotografie e l’indirizzo preciso delle attività sospette. Per i siti web non autorizzati è richiesto anche l’invio del collegamento internet e di una schermata del sito.
L’iniziativa nasce dopo numerose segnalazioni ricevute dal pubblico riguardanti attività di gioco svolte in locali non autorizzati. L’ONJN ha citato un caso recente, nel quale una segnalazione ricevuta nella mattinata del 30 giugno ha consentito l’invio immediato di una squadra ispettiva. Nel pomeriggio è stata confermata la presenza di apparecchi da gioco non autorizzati, che sono stati sequestrati, mentre il caso è stato trasmesso alla magistratura.
L’Autorità ha inoltre reso noti i risultati dell’attività di vigilanza svolta dopo il rinnovo della propria dirigenza, avvenuto il 25 aprile 2025. Da quella data sono stati effettuati 2.181 controlli, comminate 70 sanzioni amministrative per un importo complessivo di 1.785.000 lei, presentate 10 denunce penali e confiscati circa 50 apparecchi da gioco.
Secondo l’ONJN, i proventi derivanti dal gioco illegale rappresentano una delle principali fonti di finanziamento di altre attività criminali, tra cui riciclaggio di denaro e terrorismo, oltre a lasciare i giocatori privi di qualsiasi tutela. L’Autorità sottolinea inoltre che il fenomeno del mercato nero del gioco rimane poco dibattuto in Romania, nonostante le stime secondo cui, a livello dell’Unione europea, oltre il 70% dei ricavi del settore sarebbe riconducibile al mercato illegale, mentre meno del 30% proverrebbe dal mercato regolamentato.
L’ONJN ha ribadito l’intenzione di proseguire con le attività di contrasto al gioco illegale, invitando cittadini e operatori a collaborare per favorire il rispetto della normativa e la tutela del mercato autorizzato.







