Il governo olandese fa il punto sui rischi di riciclaggio nel settore del gioco e prepara il terreno all’attuazione del nuovo pacchetto europeo antiriciclaggio. Con una comunicazione inviata il 23 aprile 2026 alla Camera dei rappresentanti, la segretaria di Stato alla Giustizia e Sicurezza Claudia van Bruggen ha trasmesso i risultati di un doppio studio commissionato dal WODC (il centro di ricerca del ministero) e realizzato da Dialogic.
L’analisi si articola in due parti. La prima riguarda i giochi terrestri – lotterie, gratta e vinci, apparecchi e scommesse sportive fisiche – con un focus sui rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo anche in relazione alla possibile esenzione dagli obblighi europei. La seconda, pubblicata come addendum, si concentra invece sul gioco online, tracciandone uno specifico profilo di rischio.
Uno dei passaggi più rilevanti riguarda proprio il diverso trattamento tra gioco fisico e a distanza. I risultati confermano che il gioco online, così come Holland Casino, non potrà beneficiare di alcuna esenzione, né nel quadro normativo attuale né con l’entrata in vigore delle nuove regole europee. Lo stesso vale per il futuro: la nuova Anti-Money Laundering Regulation (AMLR) esclude esplicitamente queste attività da qualsiasi forma di deroga.
Cambia invece lo scenario per una parte dell’offerta terrestre. Attualmente alcune tipologie, come le scommesse sportive fisiche e le corse ippiche, beneficiano di esenzioni previste dalla normativa nazionale. Con l’entrata in vigore dell’AMLR, fissata al 10 luglio 2027, queste deroghe non saranno più possibili. Gli operatori dovranno quindi adeguarsi integralmente ai nuovi obblighi europei, con un impatto operativo significativo.
Parallelamente, il governo olandese intende muoversi in senso opposto per i segmenti considerati a basso rischio. Sulla base delle evidenze raccolte, l’esecutivo ha annunciato l’intenzione di mantenere l’esenzione per lotterie benefiche, Staatsloterij, gratta e vinci, lotto, apparecchi da intrattenimento, promozioni commerciali e piccoli giochi. L’obiettivo è garantire un’applicazione proporzionata delle norme, evitando oneri eccessivi per attività con limitata esposizione ai fenomeni di riciclaggio.
Per rendere effettiva questa scelta, i Paesi Bassi notificheranno alla Commissione europea la volontà di esentare questi sottosettori dagli obblighi AMLR. Una decisione che dovrà comunque confrontarsi con il nuovo quadro europeo, più stringente e armonizzato rispetto al passato.
I risultati degli studi sono già stati utilizzati nella preparazione dell’attuazione del pacchetto antiriciclaggio dell’Unione, che comprende, oltre all’AMLR, la sesta direttiva (AMLD6) e l’istituzione della nuova autorità europea AMLA. Il governo sta lavorando a un disegno di legge di recepimento, anche con il contributo dell’autorità nazionale di regolazione del gioco, da sottoporre al Consiglio di Stato.
Nel complesso emerge un approccio selettivo: rafforzamento degli obblighi per i segmenti ritenuti più esposti, come l’online e le scommesse terrestri, e mantenimento di un regime alleggerito per le attività a basso rischio. Una linea che punta a conciliare prevenzione e proporzionalità, ma che richiederà un delicato equilibrio nell’applicazione concreta delle nuove regole europee.






