Nel corso di un’ampia operazione di controllo economico del territorio nei Castelli Romani, la Guardia di Finanza ha riscontrato anche irregolarità nel comparto del gioco pubblico. I controlli, svolti nelle aree di Frascati, del Lago di Albano e di Nemi, hanno interessato, tra le altre attività, sale giochi e centri scommesse, con particolare attenzione al rispetto della normativa di settore.
L’operazione, coordinata nell’ambito dei Piani Operativi del Corpo e delle direttive del Prefetto di Roma, ha visto l’impiego di oltre 20 equipaggi e di un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare. Complessivamente sono stati effettuati 105 controlli su 126 soggetti e 53 veicoli, con l’accertamento di 22 violazioni amministrative e sanzioni per oltre 10.000 euro.
Per quanto riguarda il settore dei giochi, i finanzieri hanno contestato due violazioni amministrative nei confronti di due apparecchi slot/VLT e dei rispettivi gestori. Le irregolarità hanno riguardato la mancata esposizione dei nulla osta previsti dalla normativa e la messa in esercizio di apparecchi non autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Le contestazioni hanno comportato l’applicazione delle relative sanzioni amministrative.
L’attività ispettiva ha coinvolto anche ristoranti, bar, esercizi commerciali e attività ambulanti, concentrandosi sul contrasto al lavoro irregolare, all’abusivismo commerciale, alle violazioni fiscali e alla tutela dei consumatori. Tra gli altri risultati dell’operazione figurano l’individuazione di cinque lavoratori irregolari, il sequestro di oltre 29.000 prodotti non conformi alle norme di sicurezza e numerose contestazioni in materia di certificazione dei corrispettivi. (foto repertorio)






