Le entrate tributarie provenienti dal comparto giochi registrano una frenata nel primo trimestre del 2026. Secondo il Bollettino delle Entrate Tributarie del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il gettito complessivo derivante dai giochi si è attestato a 1,919 miliardi di euro, con una flessione di 151 milioni rispetto allo stesso periodo del 2025 (-7,3%).
Il dato emerge all’interno del report MEF sulle entrate tributarie erariali gennaio-marzo 2026, che fotografa un quadro generale di sostanziale stabilità delle entrate fiscali (+0,7%), ma evidenzia criticità specifiche nel settore del gaming pubblico.
A pesare maggiormente è il comparto degli apparecchi e congegni da gioco, che registra un gettito pari a 1,255 miliardi di euro contro 1,356 miliardi dello scorso anno, con un calo di 101 milioni (-7,4%).
In diminuzione anche il totale delle imposte indirette legate alle attività di gioco – lotterie e altre formule di gaming – che scende a 1,587 miliardi di euro, in flessione del 10% rispetto al primo trimestre 2025.
Diversa invece la dinamica dei “proventi delle attività di gioco”, che mostrano una lieve crescita: nei primi tre mesi del 2026 il gettito sale a 105 milioni di euro, con un incremento del 2,9% rispetto ai 102 milioni dello stesso periodo del 2025.
Tabella – Gettito giochi gennaio-marzo 2026
| Voce | Gen-Mar 2025 | Gen-Mar 2026 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Entrate totali giochi | 2.070 mln € | 1.919 mln € | -7,3% |
| Attività di gioco (imposte indirette) | 1.764 mln € | 1.587 mln € | -10,0% |
| Proventi attività di gioco | 102 mln € | 105 mln € | +2,9% |
| Apparecchi e congegni di gioco | 1.356 mln € | 1.255 mln € | -7,4% |
Fonte: MEF – Bollettino Entrate Tributarie marzo 2026.
Positivo anche il dato mensile di marzo. Nel solo terzo mese dell’anno i proventi delle attività di gioco raggiungono 30 milioni di euro, in crescita del 3,4%, mentre gli apparecchi da intrattenimento salgono a 455 milioni di euro (+10,2%).
Sul fronte degli incassi effettivi di cassa, il quadro resta però negativo nel cumulato trimestrale. Gli apparecchi e congegni di gioco si fermano infatti a 1,196 miliardi di euro, in calo di 149 milioni (-11,1%) rispetto ai primi tre mesi del 2025.
Nel solo mese di marzo gli incassi mostrano invece segnali di stabilizzazione: i proventi delle attività di gioco salgono del 24,1% a 36 milioni di euro, mentre gli apparecchi registrano un lieve aumento dello 0,5% a quota 432 milioni.
Tabella – Andamento giochi nel solo mese di marzo 2026
| Voce | Marzo 2025 | Marzo 2026 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi attività di gioco | 29 mln € | 30 mln € | +3,4% |
| Apparecchi e congegni di gioco | 413 mln € | 455 mln € | +10,2% |
| Incassi proventi attività di gioco | 29 mln € | 36 mln € | +24,1% |
| Incassi apparecchi e congegni | 430 mln € | 432 mln € | +0,5% |
Fonte: elaborazione su dati MEF.
Il rallentamento del settore giochi si inserisce in un contesto fiscale caratterizzato dalla crescita delle imposte indirette (+2,4%) e dell’IVA (+2,2%), mentre le imposte dirette segnano una lieve contrazione (-0,6%).







