Grande partecipazione e forte interesse hanno caratterizzato la presenza di GeWeTe a Enada 2026, dove l’azienda ha confermato la solidità e l’affidabilità costruite negli anni, attirando un significativo afflusso di operatori presso il proprio stand.
In un contesto particolarmente delicato per il settore del gaming, segnato da cambiamenti normativi e da un acceso dibattito sui sistemi di pagamento, sia digitali che tradizionali, GeWeTe si è presentata come un punto di riferimento per gli operatori, offrendo soluzioni concrete alle difficoltà del mercato. L’edizione appena conclusa della fiera di Rimini ha infatti messo in evidenza le sfide legate alle limitazioni in atto, ma anche la necessità di strumenti efficienti e sicuri.
Tra le proposte illustrate, spiccano i sistemi per il pagamento dei ticket VLT fino a 4.999,99 euro, compatibili con tutte le piattaforme, affiancati da soluzioni per la ricarica di wallet e conti gioco tramite metodi elettronici e completamente tracciabili. Un’offerta pensata per coniugare praticità operativa e conformità alle normative.
Particolare attenzione ha suscitato il modello Slim di Cash Center, attualmente tra i più richiesti per la gestione del denaro. Il dispositivo, largo appena 37 centimetri, è in grado di gestire sia il pagamento dei ticket VLT sia le transazioni digitali tramite wallet, rappresentando una soluzione compatta ma altamente funzionale.
Accanto a questo, si distingue anche la versione Premium del Cash Recycler VLT & AWP, progettata per una gestione completa del contante in sala. L’apparecchio consente di gestire pagamenti digitali, operazioni su slot AWP e VLT, oltre a prelievi, versamenti e utilizzo di wallet digitali, offrendo un sistema integrato per tutte le esigenze operative.
In una fase economica complessa, segnata da incertezze normative, pressioni da parte degli enti locali e una generale contrazione del gioco terrestre, GeWeTe sottolinea l’importanza di proteggere gli incassi attraverso tecnologie affidabili e di alta qualità. Il messaggio rivolto agli operatori è chiaro: ridurre al minimo rischi e perdite, in attesa di una ripresa che il settore auspica da tempo ma che tarda ancora a concretizzarsi.







